Migranti: fermato l’italiano presunto assassino di Soumayla Sacko

È stato sottoposto a fermo Antonio Pontoriero, l’uomo di 43 anni di San Calogero già indagato per l’omicidio di Soumayla Sacko, il cittadino del Mali di 39 ucciso sabato sera, 2 giugno, nel paese vibonese.

Non si sono attesi i risultati dello stub

Il delitto è avvenuto mentre la vittima, con due connazionali, stava prendendo delle lamiere da una vecchia fornace abbandonata. Il fermo è stato disposto dalla procura ancora prima dell’esito dei risultati dello stub ed è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Tropea.

Sparatoria contro migranti: un italiano indagato per l’omicidio di Soumayla Sacko, le notizie del 5 giugno 2018

C’è un indagato per l’omicidio di Soumayla Sacko, il ragazzo del Mali di 29 anni, ucciso a colpi di fucile sabato sera a San Calogero. Di Sacko ha parlato oggi al Senato anche il nuovo premier Giuseppe Conte, nelle dichiarazioni programmartiche del nuovo governo.

Nel corso del pomeriggio, i carabinieri della Compagnia di Tropea e della Stazione di San Calogero, infatti, hanno notificato, ad un uomo del posto un “avviso della persona indagata” e contestuale “notifica di accertamenti tecnici non ripetibili” in relazione all’omicidio, emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia che coordina le indagini.

Un accertamento non ripetibile

È lo stub, l’esame per accertare la presenza di residui da sparo sulle mani e sui vestiti, “l’accertamento tecnico non ripetibile” cui sarà sottoposto l’uomo indagato. Un accertamento che determinerà il proseguo delle indagini. Se dovesse risultare positivo, infatti, pare scontato che nei confronti dell’uomo scatti l’arresto. Sulla sua identità, c’è il massimo riserbo della Procura e dei carabinieri, ma secondo quanto si è appreso si tratta di un italiano di circa 40 anni che abita a San Calogero.

Affidato l’incarico per l’autopsia

Oggi, martedì 5 giugno, c’è stato il conferimento dell’incarico per l’autopsia sul corpo di Soumayla affidato al medico legale Katiuscia Bisogna.

Le prime notizie del 3 giugno

Un morto nella sparatoria avvenuta ieri sera a San Calogero in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di un cittadino del Mali di 29 anni, deceduto dopo essere stato ferito a colpi di fucile, sparati da ignoti.

Stranieri anche i due feriti, che si trovavano in compagnia della vittima. Il fatto è accaduto in località Ex Fornace dove i tre si trovavano, verosimilmente, secondo la Prefettura di Reggio Calabria, per compiere un furto.

Il cittadino del Mali è stata soccorso dal 118 e trasportato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Reggio Calabria dove è deceduto. Sull’episodio hanno avviato indagini i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia.

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