Sono ufficialmente in vacanza. E ora un bel fidanzato

Non potete immaginare la gioia di andare a dormire solo con una maglia larga, le finestre aperte e quell’arietta che rende la temperatura perfetta. Per non parlare della mattina.

Ah la mattina… con calma verso le 11.30 svegliarsi, stare mezz’oretta ancora a letto a guardare i social, alzarsi, con tantissima calma andare in bagno, fare una di quelle colazioni che vedi solo in foto è che non fai mai durante l’anno perché a malapena hai il tempo di infilarti i calzini e – infine – vestirti. Niente cappotti, niente calze sotto i jeans per il troppo freddo, niente strati su strati su strati, un vestitino e sei a posto.

Bello il sogno di stanotte eh Alice? Peccato che fosse solo ieri domenica e che oggi sia già lunedì e che la sveglia delle 7 mi abbia preso in contropiede.
Mi consolo: ancora 3 giorni e sarò ufficialmente in vacanza.
Come ogni anno non è estate se prima non scrivo un bilancio complessivo dell’anno (scolastico) appena trascorso.

In una parola lo definirei “stimolante”, da tutti i punti di vista. Stimolante perché pieno di momenti difficili, così come di felicità, stimolante perché ha compreso scivoloni, ma scivoloni che rivivrei perché penso mi abbiano comunque insegnato qualcosa o arricchito.

Voglio dire, non credo le cose sarebbero come sono ora senza quei momenti, indipendentemente dal fatto che siano stati positivi o negativi e dato che in questo momento sono contenta non avrei motivo di voler cambiare la situazione. Stimolante anche dal punto di vista scolastico poiché più pieno rispetto agli anni passati.

Soprattutto nell’ultimo periodo, infatti, lo studio non è mancato: abbiamo avuto esami, verifiche, interrogazioni, accuse infondate di bullismo da parte dei nostri professori (cosa che ha fatto si ci unissimo di più ).
Per quanto riguarda le persone (come sempre d’altronde) alcune amicizie sono nate, altre cresciute, altre hanno avuto momenti più duri per poi tornare ad un equilibrio, altre ancora non ci sono più.
Programmi per l’estate? Tantissimi. Abbiamo organizzato nei dettagli ogni cosa tra convivenze a Riccione, città d’arte in giro per l’Europa, mare pugliese e scampagnate in montagna.
L’anno prossimo? Beh non so assolutamente cosa aspettarmi dall’anno prossimo. Un inizio anno in Italia per poi finire in Inghilterra, a Brighton, gli ultimi sei studiando materie completamente nuove.

Chissà, magari rimarrò sola in casa a mangiare porridge dalla mattina alla sera, oppure mi troverò così bene da non voler più tornare, o ancora troverò un fidanzato (sarebbe ora) fantastico, gentile e bellissimo che mio padre amerà sicuramente un sacco (questo è ancora più irrealistico).

Mi faccio tantissimi viaggi, ma alla fine adoro pensare che sarà semplicemente come mi sentirò io di viverla in quel momento.

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