730 precompilato 2020 online, deducibili anche le spese per dietisti e igienisti dentali

Da martedì 5 maggio, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate per i contribuenti la dichiarazione precompilata. Rispetto ai tempi originari, a causa dell’emergenza sanitaria, c’è stato uno scivolamento di 20 giorni rispetto al 15 aprile, data in cui doveva essere pubblicata prima del decreto “cura Italia” (Dl 18/2020). Altro effetto della situazione attuale è che la presentazione slitta dal 23 luglio al 30 settembre 2020. Il modello “Redditi” va invece inviato entro il 30 novembre.

Entrano le spese per le prestazioni sanitarie di dietisti, fisioterapisti, logopedisti, igienisti dentali, dei tecnici ortopedici e di tante altre categorie di professionisti sanitari.

Le modalità di presentazione

Tre sono le modalità per la presentazione. La prima riguarda l’invio autonomo mediante procedura web da parte del contribuente, che potrà accettarlo così com’è – se non vuole apportare modifiche – a partire dal 14 maggio. Il secondo è l’invio attraverso un intermediario abilitato (Caf-dipendenti, commercialisti o consulenti del lavoro. Infine c’è l’invio attraverso il sostituto d’imposta (cioè il datore di lavoro) che abbia dichiarato di prestare assistenza fiscale diretta.

Le scadenze intermedie

Rispetto alla data del 30 settembre, ci sono scadenze intermedie. Cinque nello specifico quelle che il contribuente deve tenere presente:

  • 15 giugno per le dichiarazioni ricevute dal contribuente entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per quelle ricevute dal primo al 20 giugno;
  • 23 luglio per quelle ricevute dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre per quelle ricevute dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre per quelle ricevute dal primo al 30 settembre.

L’incognita sui rimborso

È rilevante tenere a mente queste date perché hanno un’incidenza sui periodi per farsi rimborsare eventuali crediti fiscali. Infatti, spiega FirstOnline.it, “per incassare le somme con la solita tempistica (giugno o luglio) è necessario che il 730 precompilato 2020 arrivi all’Agenzia delle Entrate entro maggio”. Se sul tema rimborsi permane un margine di incertezza, è invece certo che “chi si muoverà a settembre – a prescindere dal metodo di presentazione del modello – non riceverà i rimborsi fiscali prima di ottobre-novembre”.

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