Local Tax e tagli per 10 miliardi: oggi il Def al Cdm

È fissato per oggi il varo da parte del governo del Documento di economia e finanza, che contiene importanti misure economiche.
Il Consiglio dei ministri è fissato per le 13,30, e all’ordine del giorno, tra le altre cose, ci sono la Local tax, la nuova imposta che accorperà Imu e Tasi e nuove misure di contenimento della spesa, che dovrebbero scongiurare nel 2016 l’aumento di due punti dell’Iva.

 

Possibile rinvio a venerdì
Secondo il Sole 24ore oggi il Cdm potrebbe limitarsi a un esame preliminare, mentre il varo dell’intero quadro programmatico (Def, Programma nazionale di riforma e aggiornamento del Programma di stabilità) slitterebbe a venerdì.

 

Local tax, l’allarme dei sindaci
Prima di allora il governo dovrebbe incontrare il presidente dell’Anci Piero Fassino, che punta a limitare gli effetti finanziari della Local tax sui Comuni, che sarebbero “insostenibili”..
Fassino ha dichiarato che a rischio, con gli effetti delle misure finanziarie in programma, sono i servizi essenziali come “asili nido, scuole materne, assistenza domiciliare agli anziani, il trasporto pubblico locale”.

 

L’aumento dell’Iva: 842 euro a famiglia
Il documento di economia e finanza dovrebbe prevedere almeno 10 miliardi di nuovi tagli della spesa pubblica per evitare l’aumento di Iva e accise che rappresenterebbe, secondo Confcommercio, 54 miliardi di tasse in più in 3 anni, 13 nel solo 2016, e costerebbe, secondo i consumatori, fino a 842 euro a regime a famiglia.

 

Un fondo per gli incapienti
Il premier, secondo l’Ansa, starebbe accarezzando l’idea di destinare fondi freschi in particolare in favore delle fasce più povere, quegli ‘incapienti’ che sono rimasti esclusi dal bonus degli 80 euro.

 

Tagli a uffici ministeriali e polizia
In compenso, le forbici dei nuovi commissari (con Gutgeld anche Roberto Perotti) dovrebbero puntare a dare una sfoltita agli uffici territoriali (tutti in un unico palazzo), corpi di polizia (a partire dall’accorpamento della Forestale), centrali uniche di acquisto e partecipate locali, tutte misure già previste dalla legge di stabilità e dalla delega P.a. che vanno implementate.

 

Controlli alle pensioni
Ma ci saranno anche controlli più stringenti sulle prestazioni sociali a partire dagli assegni di invalidità e accelerazione dei costi standard, con le spese dei Comuni che dovranno essere tutte messe online.

 

Una poltrona per tre
Oggi sarà anche nominato il nuovo ministro alle Infrastrutture, che prenderà il posto di Maurizio Lupi. La corsa si annuncia a tre, tra Claudio De Vincenti, Ettore Rosato e Valeria Fedeli mentre tempi più lunghi si annunciano per la scelta del ministro Ncd, la cui decisione finale Renzi rivendica perché “in base alla Costituzione è il premier che decide”.

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