Coop contro Esselunga: aperti il 25 aprile e il 1° maggio

Il presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini attacca a viso aperto Esselunga, il suo storico concorrente (non nuovo, tra l’altro, a bordate contro l’insegna della Gdo, a cui ha dedicato un libro sullo “strapotere delle coop rosse”).
Il j’accuse parte da un argomento molto caldo per i lavoratori della distribuzione organizzata, quello dei turni durante le festività.

 

“Noi gli unici a chiudere”
Su Facebook Turrini ha lasciato un post da lui stesso definito “politicamente scorretto”, e che riguarda le chiusure di Pasqua e Pasquetta.
“A tutti coloro che mi hanno rotto le balle per le chiusure del 25 aprile e 1 maggio, oltre che per Pasqua e Pasquetta, segnalo, ora che sono pubblicati, che il 25 aprile, nella città di Bologna e nella sua provincia, Coop e Conad sono chiuse mentre il resto del mondo è aperto”.

 

L’attacco a Caprotti
Segue l’attacco frontale al rivale di Esselunga: “Una catena in particolare, che non cito ma che ha sede a Milano ed è ‘governata’ da un proprietario lucido ma ultra ottantenne il cui nome inizia per “C” e finisce per “aprotti”, amplia anche le fasce orarie di apertura. Buona spesa a chi la farà, ma con la preghiera di rompere le balle anche ad altri”.

 

Il riferimento ai sindacati
Ma le parole di Turrini contengono anche una stoccata a Cgil, Cisl e Uil che nei giorni scorsi avevano messo le mani avanti dichiarando la loro “netta contrarietà alle aperture festive nel settore del commercio “. Lo scorso 1 aprile, i sindacati avevano proclamato uno sciopero preventivo a Pasquetta, il 25 aprile e l’1 maggio, per i lavoratori dei negozi e dei centri commerciali.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto