Mascara, non sono tutti uguali: consigli per una scelta ragionata

Si fa presto a dire mascara, ma sapete come sceglierlo? Quante volte siete entrate in una profumeria e vi siete trovate davanti a mille tubicini tutti apparentemente uguali con all’interno scovolini delle più strane forme e dimensioni? Ovviamente avete optato per quello dal colore più carino e attraente. Beh, vi stupirà scoprire che esiste davvero una differenza nel materiale e nella forma del vostro caro amico mascara e non è solo una gara di design a chi sceglie la forma più complessa e accattivante.

Il più comune è senz’altro quello a setole piene, regolari e abbastanza fitte. È ottimo per un effetto ultra volumizzante in quanto raccoglie molto prodotto dal tubetto ed è ideale per tutte quelle ciglia già piuttosto lunghe di natura. Un esempio economico è il “Colossal Volume Extreme” di Maybelline, reperibile anche nei supermercati a meno di 6 euro.

Ottimi allunganti sono invece tutti quegli scovolini più allungati, sottili e appuntiti grazie ai quali si è in grado di prendere anche le ciglia più corte come per esempio quelle inferiori. Un esempio è il Dolls Eyes Hypnose di Lancome. Uno scovolino incurvante, invece, potrebbe fare al caso di tutte coloro che lamentano ciglia troppo “dritte”. Di quale scovolino si tratta? Di quello curvo con forma a “C”, in grado di tirare su le ciglia a effetto lifting. Un esempio molto economico è il Free Soul di Kiko.

Infine, una novità degli ultimi anni sono i mascara con lo scovolino a pallina. Probabilmente la prima volta che li avete visti avrete pensato si trattasse di un modello difettoso. Beh, vi sbagliavate. Si tratta infatti di un tipo di applicatore perfetto per chi ha poche ciglia, ma anche per definire ed allungare laddove non si arriva con i mascara classici. Un esempio? Il phenomen’eyes mascara di Givenchy, 29.00 euro da Sephora.

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