il Congresso certifica la vittoria di Biden, Trump: “Transizione ordinata”

Con un’azione senza precedenti, i fan di Donald Trump hanno fatto irruzione dentro Capitol Hill per protestare contro la certificazione della vittoria di Joe Biden. La polizia non è stata in grado di fermarli, nonostante da giorni si temesse una escalation della protesta.

È salito a quattro morti il bilancio degli scontri che si sono registrati al Congresso, a Washington, preso d’assalto ieri dai sostenitori di Donald Trump. Si contano anche 13 feriti. Lo rende noto il capo della polizia di Washington Robert Contee, spiegando che tra i morti c’è una donna colpita d’arma da fuoco.

Sono 52 le persone arrestate per aver partecipato all’assalto, ha reso noto inoltre Contee nel corso di una conferenza stampa precisando che tra gli arrestati, 4 lo sono stati perché in possesso di pistole, uno per possesso di arma proibita, 47 per violazione del coprifuoco e ingresso illegale al Congresso. Lo riporta la Cnn.

Intanto a Washington è stato dichiarato lo stato d’emergenza fino al 21 gennaio e alla Casa Bianca circola sempre più insistente la voce di un’ipotesi di rimozione immediata di Donald Trump.

Vittoria certificata

Poco dopo le 9,30 – ora italiana – il Congresso ha ratificato l’esito dei 270 collegi elettorali e quindi la vittoria di Biden, prossimo presidente degli Stati Uniti e della vicepresidente Harris.

 

Trump: “Transizione ordinata”

“Anche se sono totalmente in disaccordo con il risultato delle elezioni ci sara’ una transizione ordinata verso il 20 gennaio”, giorno del giuramento e dell’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca: lo afferma Donald Trump in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca.

 

L’ipotesi della rimozione di Trump

L’ipotesi di invocare il 25° emendamento per rimuovere Donald Trump si sta rafforzando nel gabinetto del presidente. Lo riporta Cbs citando alcune fonti, secondo le quali l’idea è in discussione all’interno della Casa Bianca ma non è stata ventilata al vicepresidente Mike Pence.

 

Scontri con i manifestanti

I manifestanti hanno tentato di fare irruzione nell’aula della Camera dei Rappresentanti. All’ingresso della Camera, sono avvenuti scontri con armi da fuoco tra membri della sicurezza e manifestanti pro Trump. Diversi gli agenti di polizia che sono rimasti feriti e almeno uno dei poliziotti è stato ricoverato in ospedale.

La Capitol Police, la forza di polizia di Washington addetta alla sicurezza di Capitol Hill, ha chiesto rinforzi, dopo essere stata sopraffatta dai manifestanti. Fonti della Cnn hanno riferito inoltre che numerosi dispositivi sospetti sono stati trovati all’interno del complesso e due edifici sono stati evacuati a seguito del ritrovamento di un pacco sospetto.

Nel frattempo è il Congresso ha ripreso i lavori in sessione congiunta per il conteggio delle schede elettorali e per la certificazione dell’elezione di Joe Biden a presidente degli Stati Uniti, riporta la Cnn. La sessione era stata interrotta in seguito all’assalto.

Esplosivo davanti al Congresso

Lo riporta Nbc, sottolineando che non è ancora chiaro dove esattamente è stato trovato.

La sede del partito democratico a Washington è stata evacuata per un pacco sospetto.

Dopo l’assalto, i senatori sono rientrati sotto scorta in Aula dove si riprende la seduta per la certificazione del risultato elettorale di Joe Biden. La riunione riprenderà da dove si è  interrotta, quando erano stati certificati 12 voti per Trump e ancora nessuno per Biden.

Intanto i senatori repubblicani ribelli sono orientati ad abbandonare la sfida e a non presentare obiezioni sull’elezione. Lo scenario è:  tornano in aula, discutono 30 minuti e votano Biden.

Ripresa la seduta per leggere il presidente

Sotto la presidenza di Mike Pence, il Congresso statunitense ha ripreso la seduta per certificare la vittoria di Joe Biden che era stata interrotta dall’assalto al parlamento da parte dei sostenitori di Donald Trump. “Non avete vinto, la violenza non vince mai”, ha detto Pence aprendo la riunione.

 

Biden: “È un’insurrezione”

“Questa non è una protesta, è un’insurrezione. Le scese di caos non riflettono l’America”: afferma Joe Biden. Il presidente eletto chiede poi a Donald Trump di andare in tv e chiedere la fine dell’assedio al Congresso. “Le parole di un presidente contano. Possono ispirare o possono incitare”, aggiunge Biden.

 

Il messaggio registrato di Trump

“L’elezione ci è stata rubata, ma dovete andare a casa. Non vogliamo che nessuno resti ferito”. Lo afferma Donald Trump in un messaggio registrato rivolto ai suoi sostenitori.

Secret Service e Swat Team dell’Fbi armati sono stati dispiegati al Congresso. La Guardia Nazionale della Virginia, lo Stato che confina con Washington, è stata inviata nella capitale americana sotto assedio dei sostenitori di Donald Trump.

All’interno di Capitol Hill dopo l’irruzione dei fan di Donald Trump ci sono stati alcuni confronti violenti, e uno con armi alla mano all’ingresso della Camera. La polizia ha estratto le armi dentro Capitol Hill per proteggere i parlamentari.

Una donna è morta

Una donna centrata al petto da colpi di armi all’interno della sede del Congresso è deceduta.

Uno dei supporter di Donald Trump è riuscito ad entrare nell’aula del Senato e a sedersi sullo scranno di Mike Pence, che come della presidente della Camera alta ha il ruolo di certificare la vittoria di Joe Biden. Lo mostrano le immagini della Cnn.

Donald Trump ha ordinato il dispiegamento della Guardia Nazionale al Congresso. Lo comunica la Casa Bianca.

La polizia ha chiesto ai membri del Congresso di tenere pronte le mascherine anti-gas per l’uso di gas lacrimogeno.

Primo tweet di Donald Trump per calmare i suoi fan dopo che hanno assaltato Capitol Hill: “Per favore, supportate la nostra polizia e le nostre forze dell’ordine. Sono davvero dalla parte del nostro Paese. State tranquilli”.

Evacuato il vicepresidente

Il vicepresidente Mike Pence, che presiedeva la seduta del Congresso per certificare la vittoria di Joe Biden, èstato evacuato da Capitol Hill.

Pence ha detto che “è stata una giornata nera nella storia di Capitol Hill.

“Con la violenza – ha aggiunto – non si vince mai. Vince la libertà e questa p la casa del popolo”.

La vicepresidente eletta Kamala Harris è all’interno del Congresso, che è al momento in lockdown. Il suo staff riferisce che è al sicuro.

I sostenitori di Donald Trump sono arrivati a Capitol Hill, dove il Congresso è impegnato nel processo per la ratifica della vittoria di Joe Biden.Immediato lo scontro con la polizia, costretta a intervenire dopo che gli appelli a disperdersi sono caduti nel vuoto.

Assedio anche in Georgia

Anche il palazzo del Congresso della Georgia è sotto assedio. Secondo quanto riferito dai media americani, un gruppo di sostenitori pro-Trump si è radunato nei pressi dell’edificio, costringendo l’evacuazione del segretario di stato Brad Raffensberger e del suo staff.

Trump eccita i suoi sostenitori

“Non ci arrenderemo mai, non concederemo mai” la vittoria: Donald Trump ha esordito così davanti ad alcune migliaia di fan radunatisi nel parco a sud della Casa Bianca per la manifestazione ‘Save America’ contro i brogli. “Fermeremo il furto” dei voti, ha detto, usando lo slogan “stop the steal”.

“Avremo un presidente illegittimo, non possiamo permetterlo” ha anche detto Trump.

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