Maltempo: 11 Regioni chiedono lo stato di emergenza

Sono 11 le Regioni che hanno presentato la richiesta di stato di emergenza in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nei giorni scorsi, provocando anche diverse vittime. Le richieste, secondo quanto si apprende, sono arrivate al Dipartimento della Protezione Civile da Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Lazio, Sardegna, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Trentino Alto Adige. Le richieste saranno trasmesse a breve a palazzo Chigi.

Il Po esonda a Torino

Nel frattempo, il maltempo non molla e colpisce ancora duro, soprattutto al Settentrione. Come spiegano infatti gli esperti del sito IlMeteo.it, “l’Italia risulta divisa in queste ore dal punto di vista meteorologico: il tempo sta migliorando sulle nostre regioni meridionali, mentre non è così al Nord e su parte del Centro”. Tutta la settimana, afferma ancora il sito specializzato in previsioni, “sarà caratterizzata dall’instabilità, con una raffica di fronti perturbati che interesseranno in particolare il Nord, la Sardegna e le regioni centrali tirreniche, dove il tempo risulterà spesso piovoso. Andrà meglio invece sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali, con un ampio soleggiamento”.

La situazione in Piemonte

Le piogge della notte sul Piemonte hanno già portato all’esondazione dal Po a Torino, sul lungofiume dei Murazzi. Tra le arcate del ponte di Piazza Vittorio Veneto hanno cominciato ad accumularsi grossi arbusti trascinati dalla corrente. Disagi anche nel Cuneese. Il Po ha superato il livello di guardia dei tre metri di piena a Staffarda, dove è stato chiuso un tratto della regionale 589 Saluzzo-Pinerolo. Chiusa anche la provinciale che collega Faule a Pancalieri, sempre per l’esondazione del Po.

Una tregua forse solo domenica

Soltanto nel corso del prossimo fine settimana, a partire da domenica, potrebbe aprirsi una fase più stabile, la tradizionale “estate di San Martino”. Per Antonio Sanò, direttore del sito IlMeteo.it, le temperature continueranno comunque “a essere sopra la media del periodo su tutte le regioni. Di notte – spiega – non andremo sotto i 13-15° mentre di giorno si salirà fino a circa 20°”.

Il maltempo non molla: oggi allerta arancione in 4 regioni, le notizie del 5 novembre 2018

Non è ancora passata l’ondata di maltempo che da giorni sta imperversando sull’Italia causando danni enormi e numerose vittime.

Per oggi – lunedì 5 novembre – è stata diramata una nuova allerta arancione su quattro regioni: Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio. Ma viene valutata allerta gialla anche gran parte del resto del Paese, tra cui i settori occidentali del Piemonte, parte di Lombardia, Campania, Sicilia e Sardegna.

 

Dodici vittime in Sicilia: le notizie del 4 novembre

Il maltempo provoca ancora vittime. Nove persone, tra cui donne e bambini, sarebbero morte in una villa in contrada Cavallaro a Casteldaccia (Palermo) a causa dell’esondazione del fiume Milicia ingrossato dalle piogge cadute ieri.

Vigili del fuoco, carabinieri, Protezione civile e sanitari del 118 sono sul posto. Altre tre persone che si trovavano nella villa si sarebbero salvate. La villa si trova al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, non distante dall’autostrada Palermo-Catania.

Nell’abitazione si trovavano amici e parenti per trascorrere insieme la serata. Due persone, un uomo e una bambina, si sarebbero salvate perché uscite per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona, rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare aggrappandosi a un albero, quando l’abitazione è stata sommersa dall’acqua. Le vittime sarebbero annegate perché l’acqua è arrivata veloce raggiungendo il soffitto.

Trovato morto uno dei dispersi

È stato trovato morto uno dei due uomini che erano dispersi a Vicari (Palermo) a causa del maltempo: è Alessandro Scavone, titolare del distributore di carburanti. L’auto in cui si trovavano è stata investita dall’acqua esondata dal fiume San Leonardo. I due erano andati a recuperare un giovane rimasto al distributore. Quando l’auto, che stava rientrando verso le abitazioni, è stata travolta dalle acque quest’ultimo è riuscito a lanciarsi dalla vettura salvandosi.

 

Il premier in Sicilia

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato l’intenzione di recarsi in Sicilia.

Allerta rossa in 8 regioni

Tempo pessimo in mezza Italia: sta per arrivare una nuova perturbazione con rovesci e venti di burrasca su gran parte del Paese. La Protezione civile ha emesso un nuovo avviso, che prevede allerta rossa sul Veneto e arancione su Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia.

Dramma maltempo il 2 novembre nel Veneto

Ancora dramma maltempo. Particolarmente colpito il Veneto. Una frana di terra e fango ha completamente ostruito ieri la strada regionale 203 che collega Cencenighe con Agordo, nel bellunese. Al momento risultano isolati i comuni a Nord dello smottamento, causato dalle piogge che continuano a cadere incessanti.

“Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole – ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ai microfoni di Radio anch’io (Rai Radio 1) -. Ho chiesto già domenica scorsa l’intervento della protezione civile nazionale quando ancora c’era una situazione di calma totale. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al Governo di procrastinare tutto il procrastinabile”.

 

 

Le valli rischiano di spopolarsi

“Dopodichè tutti gli interventi: non abbiamo solo il problema di ripristinare lo status quo, cioè di far tornare tutto come prima – continua il governatore -. Se non interveniamo velocemente con finanziamenti rapidi le nostre valli si spopoleranno perché non hanno più servizi”.

 

Cade un muro perimetrale a Casamicciola (Ischia)

Un grande muro perimetrale di un albergo a Casamicciola (Napoli) è franato in mattinata a causa delle forti piogge. Pietre e terreno sono giunti fino alla centrale piazza Marina, che si trova a poca distanza e che è stata invasa da massi e detriti. Sul posto sono intervenuti polizia municipale e carabinieri che hanno interdetto l’accesso alla strada. Prima dell’alba sull’isola si è abbattuto un forte temporale e poco dopo le 6 il muro di contenimento è franato. Secondo una prima stima tecnica – fornita dagli operatori accorsi sul posto – sarebbero 300/400 i metri cubi di materiale franato. E un uomo è stato soccorso perchè era finito con il suo furgone in un’area allagata dalla pioggia a Panza sull’isola d’Ischia. Stesso intervento per un’altra persona bloccata dall’acqua in un sottopasso a Miliscola, zona Flegrea.

 

 

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