Giustizia: 5Stelle e Lega Nord ai ferri corti

Scontro sulla giustizia e governo gialloverde che traballa (anche se nessuno crede a una vera e propria crisi).

Ma M5S e Lega sono arrivate ai ferri corti sulla prescrizione nel ddl anticorruzione.

Un summit al ministero di via Arenula tra i parlamentari dei 5Stelle e quelli del Carroccio alla presenza del Guardasigilli Alfonso Bonafede, e una lunga riunione congiunta della commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera durata fino a sera, non sono bastati ieri a trovare un compromesso.

Per ora posizione di stallo

Ognuno ieri sera è restato sulle sue posizioni, è stallo.

Spetterà ai leaderLuigi Di Maio (nella foto col ministro della Giustizia Bonafede e Matteo Salvini sbrogliare la matassa che col passare delle ore si fa sempre più ingarbugliata. I due vicepremier, però, sono entrambi impegnati all’estero (il ministro del Lavoro in Cina, quello dell’Interno nel Ghana) e questo rende tutto più difficile. Non c’è tempo da perdere.

Oggi pomeriggio si voterà sugli emendamenti e bisognerà correre ai ripari. Il premier Giuseppe Conte proverà a mediare ancora una volta.

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