“Non sono Mozart”: così Morricone si raccontò per i bambini de “Il Colosseo”

Come si dice in gergo, io sono figlio d’arte. Mio padre suonava la tromba ed è stato lui quando avevo sei anni a insegnarmi la “chiave di violino” (la sequenza delle sette note scritte sul pentagramma). Ho cominciato a quella età a scrivere qualche pezzetto musicale.

Non sono Mozart, che a cinque anni scriveva dei capolavori, ma mi piaceva pensare in musica. Poi, siccome pareva che avessi buone qualità, fui mandato al Conservatorio di musica. Là, oltre a imparare a suonare uno strumento musicale (io per esempio imparai a suonare la tromba) studiavo materie impegnative come armonia, contrappunto e composizione.

Naturalmente, come tanti ragazzi, per mio piacere, ma anche per guadagnare qualche soldo, suonavo nelle orchestrine da ballo: durante la guerra facevo ballare i tedeschi e dopo la guerra gli americani. Poi, piano piano, ho cominciato ad arrangiare brani musicali e a comporre musiche mie per il cinema, il teatro e la televisione.

Nel cinema la musica ha un ruolo importante: serve a chiarire la psicologia del personaggio, ad anticipare o a sottolineare una atmosfera. Quando guardate un film, provate a farci caso: è la musica che dà la suspence, la paura, l’emozione. Se dovessi consigliare i ragazzi che vorrebbero diventare musicisti, direi loro… di non avvicinarsi alla musica! Sì, avete capito bene: in giro ci sono già tanti musicisti bravissimi e disoccupati!

Ma se questo mio consiglio non li scoraggia e ugualmente da grandi vogliono fare i musicisti, allora direi loro che devono essere pronti a una grande costanza e abituarsi a non sentire la fatica. Detto questo, è inutile negarlo: è un gran bel mestiere!

 

Nota: Questo testo fu pubblicato da “Il Colosseo”, giornale gratuito dei bambini di Roma, diretto da Janna Carioli, nel 2007.

 

OSCAR ALLA CARRIERA

Vincere un Oscar alla carriera per un artista è importantissimo. Significa che ha prodotto tante colonne sonore bellissime per il cinema e per la televisione. E siccome Ennio Morricone è un musicista, glielo hanno dato perchè ha musicato centinaia di film molto famosi. Tanto per citarne qualcuno: “C’era una volta il west”, “Per un pugno di dollari” e in televisione, ultimamente, “Un uomo diventato papa” e “Bartali”. Ennio Morricone è nato a Roma nel 1928 e vive nella Capitale .

 

PERCHE’ LA STATUETTA SI CHIAMA OSCAR

Pare che fu Bette Davis, una attrice famosa a metà del secolo scorso a coniare il nome “Oscar” per la lucente statuetta che ogni anno in America viene attibuita alle migliori opere cinematografiche. Quando le diedero il premio, vedendo la testa pelata della statuetta metallica esclamò: “Assomiglia a mio marito!” E siccome suo marito si chiamava Oscar, da quel giorno il premio, (che esisteva già dal 1929), si chiamò così: Oscar.

 

 

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