Domenico Diele a casa della nonna ottantenne, trovato il braccialetto elettronico

Potrà lasciare il carcere di Fuorni a Salerno l’attore Domenico Diele, che – sotto l’influsso di vari stupefacenti – ha ucciso Ilaria Di Lillo, una salernitana di 49 anni, che ha avuto la malasorte di passare sulla sua strada, finendo travolta.

Diele – per qualche ora ancora nel carcere di Salerno – sarà trasferito a Roma, nella casa della nonna ottantenne, una soluzione per la quale ha supplicato molto nei giorni socrsi.

In realtà i braccialetti elettronici non sono sufficienti, rispetto alle richieste e il loro costo giornaliero in Italia è assurdamente alto.

 

“Perché non arriva?” Le notizie del 3 luglio

“Il braccialetto perché non arriva? Come mai non ce ne sono?” Domenico Diele è ancora in carcere a Fuorni (Salerno), in attesa di andare ai domiciliari. Ma quel dispositivo per controllarlo 24 ore su 24 mentre starà a casa della nonna a Roma non si trova ancora. Così prosegue la sua nuova vita, quella da detenuto, dopo aver ucciso in un incidente stradale Ilaria Dilillo, 49 anni.

“Era buio, non l’ho vista”

Dice di continuare a rivivere il momento dello scontro. “Soprattutto quando sto al buio, in cella”, ha detto all’europarlamentare di Fi, Fulvio Martusciello, che ha visitato la struttura in cui un mese fa era scoppiata una rissa. “Risento la scena dell’impatto. Continuamente mi tormenta il fatto che su quell’autostrada, dov’era tutto scuro, io non ho visto quella donna”. E ripete: “Lo so, pagherò tutto”.

La questione della droga

Si sofferma poi sulla questione droga e sulla sua tossicodipendenza, come riporta Repubblica. Rivolgendosi ai più giovani, ha affermato: “Non fate come me. Non pensate che la droga sia una cosa da niente. Anche se io so che l’incidente maledetto non è successo per quello”.

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Ha ucciso perché “distratto dal cambio di un cd” mentre stava guidando e, secondo il gip Fabio Zunica, l’attore Domenico Diele, 32 anni, presenta comportamenti “dalla non trascurabile pericolosità sociale” essendosi rivelato “più volte insofferente alle regole”. È pesantissima l’ordinanza di custodia cautelare dopo l’incidente in cui è morta Ilaria Dilillo (nella foto sotto), 49 anni, tamponata mentre era sul suo scooter.

L’auto a 140 chilometri orari

Secondo gli accertamenti tecnici, Diele viaggiava a 140 chilometri orari e l’impatto è stato così violento che il ciclomotore è penetrato nell’auto quasi fino al motore ponendosi in verticale e sbalzando la donna a 100 metri di distanza. Ad attenuare, ma in modo molto marginale, la posizione dell’uomo c’è solo il fatto che si sia fermato e abbia dato una mano a deviare il traffico dal luogo dello scontro.

“Spregio delle più elementari norme di prudenza”

Non abbastanza comunque per evitare il braccialetto elettronico, requisito senza il quale non potrà essere trasferito ai domiciliari a casa della nonna, a Roma. Braccialetto che al momento non è ancora stato trovato e dunque deve rimanere in carcere a Fuorni (Salerno). Questo perché “Diele ha agito in spregio delle più elementari norme di prudenza, mettendosi alla guida, per un tragitto significativo (da Roma a Matera e poi da Matera a Roma) nonostante un provvedimento di sospensione della patente”.

Le quantità di droga ritrovate

A ciò si aggiunga che ha violato “in maniera palese le ulteriori previsioni del codice della strada in tema di rispetto della distanza di sicurezza e di obbligo di tenere una velocità adeguata alle condizioni della strada, e alla necessità di compiere manovre utili a evitare incidenti”. Positivo ai narcotest, sono stati trovati anche 0,2 grammi di cocaina nel portafogli, e “nel posacenere della macchina accanto a una piccola quantità di tabacco, un pezzetto di hashish dal peso di 0,3 grammi”.

Gli accertamenti sanitari

Dato che, per quanto incensurato, già nel 2009 era stato segnalato per possesso di hashish, la procura di di Salerno potrebbe fare ricorso contro i domiciliari e già domani ci saranno accertamenti sanitari non ripetibili. sullo stato di salute di Domenico Diele. Nell’ufficio del pm Elena Cosentino, verranno effettuati prelievi anche di materiale cheratinico, come i capelli. A questo proposito la famiglia di Ilaria Dilillo sta già valutando la nomina di un perito di parte.

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Colpo di scena nella vicenda dell’attore Domenico Diele. Per il momento dovrà restare in cella nel carcere di Salerno.

Infatti il Gip Fabio Zunica aveva disposto i domiciliari con braccialetto elettronico. Ma lo strumento – secondo quanto apprende l’Agenzia Ansa – per ora non sarebbe disponibile e servirebbero alcuni giorni per reperirne uno. Resta rimessa alla valutazione del gip l’eventualità di autorizzare ugualmente gli arresti domiciliari per l’attore, con rigorosi controlli, in attesa che un braccialetto sia reperito.

 

La decisione controversa del Gip: le notizie del 26 giugno

Ecco una decisione che susciterà polemiche. A meno di 24 ore dall’arresto, l’attore Domenico Diele può lasciare il carcere di Salerno. Il Gip del tribunale salernitano ha decretato arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

Questa la discutibile scelta, a conclusione dell’udienza di convalida dell’arresto dell’attore Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, sbalzata dal suo scooter dopo essere stata travolta dall’auto guidata dal protagonista di tante fiction televisive nella notte tra venerdì e sabato scorsi. A dare notizia della decisione del gip è stata l’avvocato Viviana Straccia del foro di Roma.

Ai domiciliari nella casa di Roma

Diele sarà ai domiciliari nella sua casa di Roma. Il Pm di Salerno, Elena Cosentino, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il gip del Tribunale di Salerno che ha preso la decisione è Fabio Zunica.

La madre dell’attore: “Non sapevamo niente, ce lo state dicendo voi…”

“Niente, non sappiamo niente, ce lo state dicendo voi”: queste le parole della mamma di Domenico Diele che, assieme al marito, si è recata all’ingresso del carcere di Fuorni (Salerno) per consegnare un borsone, molto probabilmente contenente capi di abbigliamento per il figlio.

La signora ha risposto ai giornalisti che le chiedevano di commentare la decisione del Gip del Tribunale di Salerno che ha disposto per l’attore gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Roma. ma la prima a essere sorpresa della decisione è stata proprio lei.

Aveva appena detto: “Ho sbagliato e devo pagare”

“Sono colpevole. Urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare”. A parlare è l’attore Domenico Diele nel carcere di Fuorni (Salerno), dove oggi, lunedì 26 giugno, incontrerà il suo avvocato e ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto per omicidio stradale aggravato. A incontrarlo, per il momento, è stato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, nel corso di una visita ispettiva.

“Devo pagare per quello che ho fatto”

“Devo pagare quello che decideranno i giudici”, ripete Diele, “e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. Però non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così”. A due giorni dall’incidente stradale costato la vita a Ilaria Dilillo, 49 anni il prossimo 2 luglio, ci si chiede come sia stato possibile arrivare a una tragedia del genere.

Le urla dopo lo scontro

Una prima testimonianza arriva da Ferdinando Giordano, ex partecipante al Grande Fratello, che è arrivato sul luogo dello scontro qualche minuto dopo. Diele gridava: “Ho fatto una cazzata. Cosa ho combinato? Ero al telefono, ero al telefono, mi sono distratto soltanto un momento, non mi sono accorto di nulla”. Poi si è zittito fino all’arrivo della polizia aiutando a deviare le auto intorno al luogo in cui era riverso a terra il corpo di Ilaria Dilillo, in fin di vita.

“Colpa del cellulare, mi ero distratto”

All’ospedale, sottoposto ai narcotest, Domenico Diele è risultato positivo a oppiacei e cannabinoidi. “Sono dipendente da eroina, questo sì, ma la droga non c’entra con l’incidente”. E ripete: “Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male, c’è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi. Io non sono uno che prima si è drogato e poi si è messo a guidare come un pazzo finendo per provocare una tragedia”.

“Mi restava solo il mio lavoro”

Nel descrivere la sua vita al consigliere Borrelli, ha aggiunto di avere soltanto il lavoro, se dopo questa storia gli resterà. Gli amici sono scomparsi da tempo e a proposito della patente ritirata un anno fa sempre per questioni di droga aggiunge: “È vero anche questo, non avevo il permesso di guidare. Ma l’ho fatto perché mia cugina ci teneva ad avermi al suo matrimonio in Calabria, e l’unico modo per esserci era andare e tornare in macchina nella stessa giornata”.

L’attore Diele al volante drogato e senza patente uccide una donna, arrestato, le notizie del 2017

L’attore Domenico Diele, 32 anni, che guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, come ha dimostrato il test dopo l’arresto, ha travolto e ucciso una donna in provincia di Salerno. La vittima è Ilaria Dilillo, 49 anni, che è stata investita su uno scooterone, è caduta ed è morta quasi all’istante. L’incidente è avvenuto alle due della notte di sabato.

Diele (nella foto di apertura), protagonista nella famose serie tv “1992” e “1993”, era al volante della sua Audi 3 quando ha investito la signora Dilillo (nella foto sotto) e stava rientrando dopo una serata con gli amici.

Era in zona per le ripresa di un film

L’attore si trovava in zona per le riprese del film “Una vita spericolata” del regista Marco Ponti. Volto emergente del cinema e della fiction, ha recitato in diversi film, tra cui “Acab”, e in serie di successo, come “Don Matteo”, oltre che nell’ultima serie di Intrepment con Castellitto in cui faceva la parte di un prete.

Gli agenti della polizia stradale di Eboli hanno arrestato Diele, poi risultato positivo ai test antidroga. L’attore è ora in carcere con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Ilaria invece viveva in centro a Salerno assieme al padre. Lavorava presso uno studio legale. Il 2 luglio avrebbe compiuto 49 anni.

Ma la patente gli era stata ritirata

Miele, si è poi saputo, guidava senza patente, perché gli era stata ritirata per un precedente utilizzo di stupefacenti, in particolari oppiacei e cannibinoidi. L’attore ora rischia da 8 a 12 anni di carcere, in base alle norme approvate di recente.

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