Berlusconi torna a casa e vende il Milan ai cinesi (video)

Silvio Berlusconi è tornato a casa a metà della mattinata di ieri, martedì 5 luglio. È stato in ospedale 29 giorni. Era stato ricoverato lo scorso 7 giugno per un’operazione al cuore che è stata eseguita il 14. La conferma arriva da fonti dell’ospedale San Raffaele, che è stato ringraziato dal leader azzurro per le cure. Ringraziati anche i giornalisti che hanno stazionato per quasi un mese in attesa di notizie.

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È apparso molto provato

Berlusconi è apparso molto provato dall’operazione, ma ha voluto riprendere subito, per quanto possibile, le sue atitvità. Alle 16 di ieri aveva già lasciato Arcore per fare una passegiata con un gruppo di familiari. Accelerata anche la “pratica Milan”: il 12 luglio dovrebbe esserci la firma per la cessione ai cinesi dell’80% delle azioni. Ma Berlusconi rimarrà nel Milan per altri due anni con l’incarico di presidente o un riconoscimento analogo.

Ha parlato subito di politica con i giornalisti

“È stata una prova molto dolorosa”, ha detto visibilmente provato all’uscita dal San Raffaele. “Mai provato tanto dolore. Ora mi aspetta un mese di riabilitazione”. Poi, fermandosi con i giornalisti, ha commentato gli ultimi fatti politici, innanzitutto la Brexit, che ha condannato, e il terrorismo. Poi ha paventato un governo sotto l’egida 5 Stelle se vincesse il no al referendum costituzionale. Infine ha parlato anche del Milan e della cessione della proprietà ai cinesi: “È una scelta importante passare la squadra a chi può investire. Saranno versati 200 milioni in 2 anni”.

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“Ci sono, non mollo Forza Italia”

Nella foto in basso: militanti di Forza Italia riuniti, nei giorni scorsi, sotto l’ospedale San Raffaele. L’ex premier si dice anche pronto a tornare in campo: “Ci sono e non mollo il partito”. Per questo è già al lavoro il nuovo “direttorio” dopo il repulisti del cerchio magico.

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Rinviato il processo Escort di Bari

Intanto, con Berlusconi convalescente, c’è stata una richiesta di rinvio per motivi di salute a Bari. È slittata, così, al prossimo 10 ottobre l’udienza preliminare nei confronti di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola, accusati di induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria barese che indagava sulle escort portate dall’imprenditore Gianpaolo Tarantini nelle residenze dell’ex premier.

In aula oggi dinanzi al gup Rosa Anna De Palo, la difesa di Berlusconi, rappresentata dall’avvocato Francesco Paolo Sisto, ha chiesto e ottenuto il rinvio del procedimento perché l’ex presidente del Consiglio è ancora convalescente dopo l’intervento al cuore al quale è stato sottoposto nelle scorse settimane.

Accusato assieme a Lavitola per 26 ragazze

L’ex premier e Lavitola, le cui posizioni per un difetto di notifica sono state formalmente separate, sono accusati di aver indotto Tarantini a mentire ai pm baresi dicendo che il Cavaliere ignorava che le 26 ragazze portate fra il 2008 e il 2009 a Palazzo Grazioli, Villa Certosa e ad Arcore fossero prostitute. In cambio delle sue bugie Tarantini – secondo l’accusa – fra l’estate 2010 e l’agosto 2011 avrebbe ricevuto da Berlusconi, tramite Lavitola, circa 20mila euro al mese, oltre a spese legali, l’affitto di un appartamento ai Parioli e 500.000 euro su un conto uruguaiano (solo in parte incassati).

Probabilmente ora andrà in Sardegna: le notizie del 4 luglio

Dimissioni in vista per domani, martedì 5 luglio, per Silvio Berlusconi. Mentre infuria la guerra di successione intorno a Francesca Pascale e Maria Rosaria Rossi, l’ex tesoriera, chiamata anche “la badante” – l’ex premier tornerà a casa.

La condizione fisica è stata giudicata positiva dal suo medico, Alberto Zangrillo, ma dovrà rimanere sotto stretto controllo. Dunque prima si apre la fase della riabilitazione ad Arcore e poi potrebbe trasferirsi a Villa Certosa, in Sardegna, dove si preparano i festeggiamenti per il compleanno della figlia Marina, che compie gli anni il 10 agosto.

Il leader di Forza Italia è ancora ricoverato al San Raffaele di Milano dopo l’intervento a cui è stato sottoposto il 14 giugno scorso per sostituire la valvola aortica.

A confermare che ora sta per essere dimesso, sono state fonti vicine all’ospedale, secondo cui l’ex premier dovrebbe essere dimesso nei primi giorni della prossima settimana.

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Il riposo e la riabilitazione dopo l’operazione

Dopo un intervento chirurgico al cuore è necessario riposo assoluto per qualche giorno, e poi iniziare gradualmente una serie di esercizi di riabilitazione per far riabituare il muscolo cardiaco alla vita di tutti i giorni. È stato così anche per l’ex premier, che da qualche giorno sta svolgendo una riabilitazione di tipo motorio e respiratorio.

La riabilitazione, importantissima soprattutto per chi ha subìto un intervento a cuore aperto, ha lo scopo di ridurre sia le possibili complicazioni dell’operazione, sia di ridurre i tempi di ricovero, per riaccompagnare il paziente verso una vita normale.

Le notizie post operatorie del 16 giugno

Tutto procede per il meglio. Silvio Berlusconi è già fuori da Terapia intensiva ed è stato trasferito in reparto, al sesto piano del settore D del San Raffaele.

Lo ha detto ai giornalisti – con soddisfazione – il fratello Paolo, perché a questo punto la parte piùdelicata dell’operazione alla valvola aortica si è conclusa. Sui social impazzano le battute, come quella di Vauro pubblicata dal Fatto quotidiano: “È risorto” – dice il primo personaggio – “Come al solito”, risponde ineffabile il secondo.

Ironie – alquanto ingiuste – anche sul piano di Francesca Pascale, che qualcuno ha criticato con un “Don’t cry for me Olgettina”, pensando a Evita Peron o al film di Madonna.

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È stato subito lucido

È lucido, fa battute, ma è ancora in terapia intensiva. Il professor Alfieri – il cardiochirurgo che ieri l’ha operato – si dichiara ottimista sul completo recupero post-operatorio elimina anche qualche diceria dei giorni scorsi, quando si era detto che Silvio avrebbe dovuto lasciare la politica attiva.

Dice Alfieri: “Il mio parere personale, poi starà a lui decidere, è che abbiamo lavorato per metterlo nelle condizioni di fare quello che vuole”. E il medico personale Zangrillo precisa: “Il nostro obiettivo, al netto delle complicazioni, è quello di metterlo in una condizione di autodeterminazione, nelle condizioni di scegliere quello che potrà fare”.

 

La riabilitazione fino ai primi di luglio 

Il leader di Forza Italia rimane monitorato in terapia intensiva. Resterà poi una settimana in una stanza al sesto piano del settore D del San Raffaele. Poi sarà la volta di una “struttura riabilitativa – spiega Alfieri -, che in questo caso può essere il nostro stesso ospedale. La riabilitazione dura una quindicina di giorni, salvo complicanze. Le nostre previsioni sono fino ai primi di luglio”.
Silvio Berlusconi ha trascorso una notte tranquilla. Ora si rimane in attesa del trasferimento nella sua stanza al sesto piano del settore D dell’ospedale San Raffaele. Il medico personale ha poi sottolineato che la sua stanza “non è una suite da 300 metri quadrati ma una normale camera d’albergo superior”.

 

La prima reazione del fratello: “È sveglio e lucido”

“Ho avuto modo di parlare con lui. È sveglio e lucido”, ha detto Paolo Berlusconi dopo aver fatto visita al fratello. La conferma arriva dal medico Alberto Zangrillo: “Ha passato una notte assolutamente tranquilla e tutto procede secondo le attese”.

Ma le cose non sono andate così e se lo è lasciato scappare il fratello Paolo: “Abbiamo dovuto aspettare qualche ora perché si svegliasse, si è svegliato questa notte, ha avuto un momento di difficoltà, ma questa mattina si è svegliato nelle migliori condizioni post-operatorie”.

Ma dalla conferenza stampa delle 16 emerge l’opinione del professor Ottavio Alfieri, il cardiochirurgo della sostituzione della valvola aortica, secondo il quale “Berlusconi è lucido e in ottime condizioni”.

 

Silvio e la bella infermiera Cristina

Non solo, anche se non mancano i dolori post operatori, Berlusconi mantiene il suo spirito, come ha detto il suo medico personale: “Ha fatto una battuta sulla mia infermiera Cristina e ha detto che potrebbe andare a lavorare a Telecinco”. È sempre lui insomma!

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Anche per questo – probabilmente – Francesca Pascale (nella foto sopra) non molla il San raffaele.

Il professor Alfieri ha anche chiarito che, a parte la valvola sostituita, il resto del cuore di Berlusconi “è in ottime condizioni”.

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Berlusconi: 2 giorni in terapia intensiva (con la Pascale)

“L’intervento è stato portato a termine senza complicazioni, tecnicamente è andato tutto come previsto”, spiega il cardiochirurgo Ottavio Alfieri, capo dell’equipe che ha operato Berlusconi al San Raffaele. E il suo medico personale, Alberto Zangrillo che è anche primario di Anestesia e Rianimazione nello stesso ospedale ribadisce: “Tutto come previsto”.

Il leader di Forza Italia – fra un paio di giorni – tornerà nella sua stanza molto confortevole al sesto piano del padiglione D. Ma prima dovrà superare la prima fase post-operatoria: ora si trova nel reparto di terapia intensiva chirurgica dove resterà 48 ore affinché i medici possano monitorare costantemente gli esiti dell’intervento. Nello stesso reparto lo ha raggiunto la compagna, Francesca Pascale, ieri mattina apparsa visibilmente scossa (vedi foto in basso).

 

 

L’intervento di ieri mattina

È iniziato stamattina alle 8 l’intervento per la sostituzione della valvola aortica dell’ex premier Silvio Berlusconi. L’operazione ha richiesto la mattinata e intorno alle 12 il primissimo bollettino dell’ospedale San Raffaele di Milano: il cuore dell’ex premier batte da solo già da un’ora ed è in terapia intensiva. E Gianni Letta ha detto: “È andato tutto bene, ora sono più sereno”. Nel corso dell’intervento non ci sono state complicazioni, riferiscono fonti sanitarie.

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Il fratello Paolo: “L’ho visto, respira bene”

“L’operazione è andata bene come sapete. L’ho potuto vedere, respirava regolarmente, eravamo sereni prima, e siamo ancora più sereni adesso. I chirurghi hanno fatto il loro dovere nel modo più professionale possibile, adesso sta a mio fratello completare l’opera”: ha detto il fratello Paolo – nella foto – dopo una visita al San Raffaele, riassumendo il sentire di tutti i familiari dell’ex premier.

 

Il pianto di Francesca Pascale

Da una finestra del sesto piano del padiglione del San Raffaele, dove è ricoverato Silvio Berlusconi, si è affacciata brevemente la compagna dell’ex premier, Francesca Pascale. A quanto si è potuto vedere grazie agli obiettivi dei fotografi, la Pascale era commossa, come se si stesse asciugando delle lacrime.

Il comunicato dell’ospedale

“Alle ore 8 di questa mattina – afferma il comunicato – è iniziato l’intervento di sostituzione della valvola aortica del presidente Silvio Berlusconi. Ad eseguire l’intervento è il professor Ottavio Alfieri, primario dell’U.O. di cardiochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con la sua équipe, insieme al professor Alberto Zangrillo, primario dell’U.=. di anestesia e rianimazione generale e di anestesia e rianimazione cardio – toraco-vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Si prevede – conclude la nota – che l’intervento avrà una durata di circa 4 ore”.

Berlusconi a cuore aperto

È arrivato il giorno dell’operazione.Oggi il cuore di Silvio Berlusconi sarà affidato al professor Ottavio Alfieri, primario di cardiochirurgia al San Raffaele, e alla sua equipe per un intervento che prevede anche la circolazione extracorporea.  L’operazione delicata durerà almeno quattro ore. Ieri le visite di figli e collaboratori sono state molto più rapide del solito. Numerosi gli attestati d’affetto: qualcuno gli ha fatto arrivare anche un mazzo di fiori al San Raffaele (come mostra la foto).

 

Ha voluto confessarsi e prendere la comunione

Ieri sera a dormire presto. Forse senza neppure guardare l’esordio dell’Italia agli Europei di Francia. Oggi è il giorno del delicato intervento chirurgico. Un appuntamento che Silvio Berlusconi, che ieri ha voluto confessarsi e prendere la comunione da don Matteo, prevosto del San Raffaele, non sottovaluta e nel pomeriggio ha voluto far arrivare a tutti un suo saluto. Per ammettere la sua preoccupazione, ringraziare per le testimonianze di affetto, e, soprattutto, lanciare un messaggio di fiducia e ottimismo.

 

Il tweet di ieri pomeriggio

Berlusconi comunicatore: a 24 ore dall’operazione a cuore aperto il presidente di Forza Italia si è rivolto con un tweet a quanti gli hanno scritto o gli hanno manifestato attenzione nei giorni scorsi. “Sono naturalmente preoccupato. Ma sono molto cofortato – scrive l’ex premier che a settembre compirà 80 anni – dalle tantisisme dimostrazioni di stima, di sostegno e di affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai conidetti avversari politici. Che bella un’Italia così, in cui tutti si voglionobene! A tutti un grazie riconoscente e un abbraccio affettuoso”.

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Minimizzare al San Raffaele è d’obbligo

Minimizzare è d’obbligo e così dall’ospedale San Raffaele, dove è ricoverato, fanno sapere che Silvio Berlusconi, ricoverato da martedì scorso è “tranquillo e sereno”. Lo ha detto il medico personale dell’ex premier Alberto Zangrillo, fermato dai giornalisti nell’ospedale mentre si stava recando a visitare l’ex premier. L’operazione cardiochirurgica, ha inoltre confermato, sarà “verosimilmente martedì 14 giugno”, cioé domani.

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“Mangia i pasti dell’ospedale”

Zangrillo (nella foto sopra) ha aggiunto che Berlusconi all’ospedale “si trova bene” e che “mangia i pasti dell’ospedale”, come gli altri pazienti.
Il leader di Forza Italia ha fatto sapere – in una nota dall’ospedale – di seguire “da qui le vicende politiche in vista dei ballottaggi, e chiedo a tutte le donne e gli uomini di Forza Italia il massimo impegno per far prevalere i candidati del centro-destra ovunque siano in campo.

Berlusconi, tenendo conto delle polemiche per la sua successione di cui hanno parlato i giornali – tiene a ribadire che il partito  “è pienamente operativa nei suoi organismi nazionali e periferici ed è perfettamente in grado di operare in questi giorni di mia forzata assenza”.

“Sono sereno in questo passaggio”

Desidero ringraziare – cnotinua l’ex premier – tutti coloro che mi hanno fatto pervenire manifestazioni di affetto ed espressioni augurali, mi hanno davvero commosso. Non dimenticherò le parole di amici, esponenti politici, collaboratori di una vita di lavoro, moltissimi sostenitori che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza con calore straordinario. Sono sereno e affronto questo passaggio delicato affidandomi a Dio ed alla straordinaria professionalità dei medici e del personale del San Raffaele”.

 

Quel cuore sforzato al massimo

“Io per obbligarlo recentemente a non fare la chiusura contemporanea praticamente a distanza di tre ore sulla piazza di Milano in occasione delle amministrative e sulla piazza di Roma ho dovuto impormi, ho dovuto veramente lottare”: lo ha detto – a Corriere Tv – Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi parlando dell’ instancabilità dell’ex premier.”Si è deciso, come dire, di puntare tutto sulla sua presenza a Roma dove già si trovava – ha proseguito il medico – dove si poteva coniugare la sua necessità di andare a votare. Il presidente Berlusconi ha avvertito qualcosa, cioè ha avvertito un qualcosa che non era la solita fisiologica stanchezza di un uomo che dorme tre ore al giorno. È stato sempre un po’ il cuore il centro del problema. Un cuore sano che però ha dovuto lavorare il doppio, talvolta il triplo di quello che normalmente accade per una persona normale”.

La vicenda era nata nei primi giorni come un giallo

Finalmente un po’ di chiarezza sul giallo del cuore di Silvio Berlusconi. E la fa proprio il dottor Alberto Zangrillo, suo medico personale, che annuncia “un intervento chirurgico per risolvere il problema”. A quanto si sa è stato programmato per martedì prossimo. E sarà un intervento a cuore aperto, con almeno un’ora dicircolazione extracorporea. L’operazione sarà eseguita del professor Ottavio Alfieri, primario di cardiochirurgia al San Raffaele (nella foto in basso).

La guerra di successione

Intanto l’illustre paziente resterà ricoverato al san Raffaele, dove è arrivato in condizioni molto precarie, mentre si accende la guerra in rosa alla successione.

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Il suo medico personale ci ha tenuto a dire: “Per me dovrà lasciare la politica attiva, non può consentirsi più certi sforzi”. Ma chissà Silvio se sarà d’accordo.

L’ex premier: “Sono sereno”

Silvio Berlusconi, in una nota dall’ospedale, ha scritto: “Desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto pervenire manifestazioni di affetto ed espressioni augurali, mi hanno davvero commosso. Non dimenticherò le parole di amici, esponenti politici, collaboratori di una vita di lavoro, moltissimi sostenitori che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza con calore straordinario. Sono sereno e affronto questo passaggio delicato affidandomi a Dio ed alla straordinaria professionalità dei medici e del personale del San Raffaele”.

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“Seguo dall’ospedale i ballottaggi”

Inoltre ha fatto sapere di seguire “da qui le vicende politiche in vista dei ballottaggi e chiedo a tutte le donne e gli uomini di Forza Italia il massimo impegno per far prevalere i candidati del centro-destra ovunque siano in campo. FI è pienamente operativa nei suoi organismi nazionali e periferici ed è perfettamente in grado di operare in questi giorni di mia forzata assenza”.

La conferenza stampa del dottor Zangrillo

“Gli accertamenti proseguiti fino a ieri hanno ci hanno consentito di identificare in modo esatto e certo la patologia della valvola aortica del presidente Berlusconi, che si chiama insufficienza aortica”: ha affermato Zangrillo (nella foto in basso).

Per questo Berlusconi sarà sottoposto ad un intervento “di sostituzione della valvola aortica”.  L’operazione – ha aggiunto il suo medico personale – durerà 4 ore. Il dottore ha poi secificato che l’ex premier è affetto da una “insufficienza aortica di grado severo”.

“Cosa si fa quando si trova? Si deve capire come correggerla. In questo caso c’è un unico modo: la sostituzione della valvola aortica. La sostituzione è un intervento di cardiochirurgia convenzionale che comporta la circolazione extracorporea e la visione diretta del cuore”, ha concluso Zangrillo, mettendo fine alla ridda di ipotesi che erano circolate nelle ultime 48 ore.

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Quello che si è saputo oggi è che l’ex premier ha avuto un malore sabato notte e che ha rischiato di morire. Ma la domenica è andato regolarmente a votare in un seggio di Roma, presumibilmente per sostenere il “suo” candidato Alfio Marchini, come mostra la foto qui sopra.

 

Il giallo sul cuore ballerino durava da ieri

Giallo sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi, ricoverato da due giorni al San Raffaele di Milano. Ieri il Corriere della Sera ha diffuso la notizia che l’ex premier avrebbe dovuto subire un intervneto al cuore per un problema a una valvola cardiaca che avrebbe determianto lo scompenso cardiaco per cui si è ricoverato.

Ma il suo medico personale, dottor Zangrillo, non ha voluto confermare. Al centro dell’attenzione dei sanitari dell’ospedale ci sarebbe il malfunzionamento di una valvola cardiaca, che impedisce al cuore di pompare il sangue al meglio. Un vizio valvolare che, secondo i medici, può essere stato la causa scatenante dello scompenso cardiaco, che ha provocayp un serio affanno del respiro.  Con il respiro che ha iniziato ad andare in affanno. Nessun problema invece, come pareva inizialmente, alle coronarie.

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Possibile un intervento chirurgico?

È possibile che Berlusconi debba sottoporsi a un intervento chirurgico – indiscrezioni che Zangrillo non ha voluto commentare -, in ogni caso il ricovero al San Raffaele, che secondo le prime notizie avrebbe dovuto concludersi dopo 48 ore, potrebbe allungarsi ulteriormente.

Berlusconi, poi, ha una certa età, visto che a settembre compirà 80 anni. Ieri sono andati a trovarlo alcuni dei figli, la sua compagna Francesca Pascale e anche l’avvocato Ghedini, che non manca mai.

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Francesca, sulle condizioni di salute del presidente del Milan, ha risposto che Berlusconi “sta meglio”.
“La situazione è stabile”, ha detto il fratello, l’editore Paolo Berlusconi, uscendo dall’ospedale. A chi gli ha chiesto quale sia l’umore di Silvio in questo momento, ha risposto con un laconico: “Sta riposando”.
Al San Raffaele anche i figli del presidente di Forza Italia, Marina (nella foto qui sopra mentre arriva all’ospedale) Pier Silvio e Barbara Berlusconi. Poco prima era uscito Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset.
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Una scompenso cardiaco il 7 giugno

Silvio Berlusconi è stato ricoverato in ospedale per scompenso cardiaco nella mattinata di oggi, martedì 7 giugno. È all’ospedale San Raffaele, dove è rimasto dopo essersi recato qui per alcuni controlli dopo un malore domenica sera. I medici, vista la situazione, hanno deciso di ricoverarlo per accertamenti. Dovrà rimanere alcuni giorni.

 

Lo staff: “Stress da campagna elettorale”

Dallo staff dell’ex premier e leader di Forza Italia, fanno sapere che non si tratterebbe di nulla di grave. Stress e stanchezza della campagna elettorale (sopra Berlusconi in una recente apparizione pubblica per le amministrative a Roma) si sarebbero aggiunti ad alcuni problemi per i quali erano già previsti dei controlli.

 

 

 

A dicembre sostituzione di un pace maker

Già nello scorso dicembre era stato ricoverato, sempre al San Raffaele, per la sostituzione della batteria di un pacemaker impiantato nel 2006. L’intervento, programmato, era stato eseguito in anestesia locale e in day hospital.

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Assistito dal medico personale

In merito al ricovero di oggi, dicono dal San Raffaele: “La definizione diagnostica e le strategie terapeutiche saranno affrontate nei prossimi giorni”. Il politico è assistito dal suo medico personale Alberto Zangrillo (nella foto sopra).

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