Notti agitate: la chiave per dormire bene è un animale domestico tra le lenzuola

Per chi ha problemi di sonno, il consiglio è quello di portarsi a letto un animale domestico. Lo sostiene una ricerca dell’americana Mayo Sleep Clinic rivolgendosi non solo ai single, ma anche a chi deve spesso trascorrere la notte in solitaria a causa di trasferte o di turni del partner. Per giungere a questo risultato, sono stati osservati 150 volontari che nel 49% dei casi avevano un cane o un gatto.

Le testimonianze di alcune volontarie

Tra questi, ci sono state reazioni come quella di una donna di 64 anni che ha detto di sentirsi “più appagata quando il suo cagnolino dorme sulla coperta vicino ai suoi piedi”. Lois Krahn, autrice dello studio, ha raccontato poi l’esperienza di un’altra donna, sposata, che non si separa mai dai 2 suoi animali e di una cinquantenne che ha descritto l’effetto rilassante del gatto che di notte le si acciambella sul torace.

“Effetto da non sottovalutare”

“Molti proprietari vedono gli animali da compagnia come membri della famiglia”, ha aggiunto Lois Krahn, “e desiderano integrarli il più possibile in tanti aspetti della loro vita. Sempre più famiglie hanno più di un animale domestico, la sfida è continuare ad assicurarsi una buona qualità del sonno. Il valore di queste esperienze, anche se poco conosciuto, non deve essere sottovalutato perché il sonno dipende da uno stato di rilassamento fisico e mentale”.

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