La Champions a Barcellona, la Juve perde con onore 3-1

La Champions Leaguer 2015 parte per Barcellona. La vince la squadra laugrana di Luis Enrique, che era stato mandato via dalla Roma (e dal cicaleccio delle radio romaniste) con aria di sufficienza e ora porta a casa la Coppa.

La Juve di Max Allegri perde 3-1, ma il terzo gol del Barcellona, quello di Neymar, arriva dopo 5 minuti di recupero, quando i banconeri sono tutti sbilanciati in avanti a caccia del apreggio.

aaaabuffon

Meritata la vittoria dei catalani, ma i bianconeri hanno perso la finale con onore. E anche questo è un merito non da poco, a questi livelli. E, infatti, i tifosi dei bianconeri presenti a Berlino li festeggiano, mentre Andrea Pirlo, il rude protagonista di tante battaglie, piange.

 

Bastano 4 minuti e il Barcellola è avanti

Bastano 4 minuti e il Barcellona è già in vantaggio nella finale di Champions League che la vede contrapposta alla Juventus a Berlino.

Il gol nasce da un’apertura di Neymar per Iniesta che si inserisce da dietro. Lo spagnolo non tira ma appoggia facilmente per Rakitic che a due metri da Buffon non sbaglia. Il Barcellona gela il centro di Torino, dove migliaia di tifosi della Juventus stanno assistendo dai maxi-schermi alla finale di Champions League. Il gol di Rakitic ha sbloccato subito il risultato e ammutolito piazza San Carlo colorata per l’occasione di bianconero.

Due minuti prima c’era stato un errore di Mascherano che aveva dato un’occasione gol ai bianconeri. Ma Tevez aveva slazato il tito sopra la traversa.

Si arriva al 30° col risulato fissato sull’1-0 per la squadra di Luis Enrique.

Forti proteste della Juve per un presunto fallo al limite dell”area tra Pogba e Jordi Alba. Le proteste sono giustificate, la spinta sembra esserci. Ma l’arbitro sorvola. Si arriva alla fine del primo tempo e il risultato non cambia.

aaaamorata

Pareggia Morata al 55°, poi Suarez

Ma Allegri ha il diritto di continuare a sperare perchè i bianconeri tengono bene il campo. E, infatti, dopo 10 minuti del secondo tempo arriva l’1 a 1. Segna il giovanissimo Morata (nella foto) , al suo undicesimo gol in bianconero. Morata, l’anno scorso, aveva vinto la Champions con il Real Madrid.

Torna in vantaggio il Barcellona al 68°. Messi tira seccamente verso la porta. buffon respinge come può, arirva Suarez e segna il gol del 2-1. peccato perché la Juve aveva reagito bene al primo vantaggio del Barcellona. Pochi minuti dopo annullato il 3-1 a Neymar, per un fallo di mano al momento della realizzazione. Il fallo di mano è involontario ma la palla finisce in porta per un colpo di polso. Ora i bianconeri soffrono.

aaaatifosiblau

Migliaia di tifosi affiancati a Berlino

Manca pochissimo alla finale di Champions League. Migliaia di tifosi della Juventus e del Barcellona hanno invaso pacificamente il centro di Berlino, aspettando di entrare allo stadio (chi ha il biglietto).

I tifosi sono concentrati sopratutto sotto la porta di Brandeburgo, dove è stato allestito il “Festival Champions” dell’Uefa. Le maglie blaugrana e bianconere si mischiano e finora non c’è stato alcun episodio “spiacevole”, se non un paio di petardi esplosi in una via secondaria e un gruppo di tifosi del Barcellona che ha sputato sul cartellone con l’immagine dell’ultima finale, vinta dal Real Madrid sull’Atletico a Lisbona.

 

 

Centinaia in fila per acquistare la copia del pallone di Berlino

Preso d’assalto il megaStore: centinaia di persone in coda per acquistare le copie del pallone della finale, a 130 euro, e la maglia ricorda a 30 euro.

 

aaaatre

Allegri è fiducioso alla vigilia

“Non esistono squadre imbattibili, neppure il Barcellona pluristellato di Messi-Suarez-Neymar”: Massimiliano Allegri ci crede, alla vigilia della finale di stasera con il Barcellone. Una finale da “mission impossible” all’Oympiastadion.

“Il Barcellona è fortissimo – riassume il tecnico bianconero, nella foto in basso – ha uno straordinario gioco offensivo, individualità di primissimo piano, ma, come tutte le squadre, ha dei punti deboli. E quindi è battibile. Cerchiamo di dimostrarlo domani. Non pensiamo a come limitare il Barcellona, ma a fare gol. Questo è l’ultimo passo di una grandissima annata: siamo pronti”. Diretta tv in chiato suCanale 5 dalle 20,45. C’è ovviamente anche su SkySport, con uno speciale che comincia alle 19 e va avanti per la partita.

aaaallegri

Barzagli al posto di Chiellini

Non ci sarà Chiellini, infortunato, Allegri cerca di far finta di niente: “Mi dispiace per lui: aveva giocato tutta la Champions, dalla prima partita fino a Madrid, sempre da protagonista. Ma ci sono Barzagli e Ogbonna. Se Barzagli sta bene – precisa – gioca lui, altrimenti Ogbonna. E siamo tutti molto sereni, tutti concentrati sulla finale, senza pensare a nient’altro”.

 

Luis Enrique fiducioso

L’allenatore del Barcellona, Luis Enrique, arriva alla finale di Champions League dopo essere stato molto sottovalutato sulla pacnhina della Roma qualche stagione fa.

Non è certissimo della riconferma, neppure in caso di vittoria perché, nel corso della stagione, ha avuto qualche incomprensione con la star dlele star, ovvero Leo Messi, finito in qualche rara occasione anche in panchina. Poi tutto chiarito e nessuna ulteriore panchina per il campionissimo argentino. Basterà ad assicurargli un futuro blaugrana?

 

Un duro colpo per Allegri il ko di Chiellini: le notizie precedenti

Il colpo per Allegri è di quelli duri. Niente finale di Champions per Giorgio Chiellini. Lo comunica, in maniera scarna e apaprentemente asettica, il sito ufficiale della società bianconera, in una nota sull’allenamento di oggi: “Alla seduta non ha preso parte Giorgio Chiellini che, in seguito al fastidio al polpaccio accusato durante la seduta di ieri, oggi è stato sottoposto ad accertamenti. Gli esami hanno evidenziato una lesione di primo grado del muscolo soleo della gamba sinistra e pertanto il difensore non sarà disponibile per la gara contro il Barcellona”.

A questo punto, Allegri dovrà scegliere tra Andrea Barzagli, che ha recuperato a tempo di record dalla lesione muscolare alla coscia subita nella partita contro il Napoli, e Angelo Ogbonna. Ma la perdita di Chiellini, soprattutto per il suo furore agonistico, non è cosa da poco. Sceglierà Barzagli, se è in condizioni perfette.

Intanto la tv israeliana ha mandato in onda uno spot molto suggestivo in vista della finale: leoni contro zebre.

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto