Bambini: Ella e i suoi amici, belli e uguali a ogni latitudine

La scuola, da paese a paese, è spesso clamorosamente diversa per obiettivi, pratiche, pedagogie. La geografia della diversità fa emergere le caratteristiche degli adulti che ci lavorano e di quelli che accompagnano la vita dei bambini. Ma la scuola resta anche uguale a se stessa, dovunque, proprio perché ci vivono i bambini. E, nel leggere “Ella e i suoi amici” (La Nuova Frontiera, 159 pagine, 14 euro) si ha conferma del fatto che i bambini sono la vera unità di misura e che, pur nelle diversità, riescono ad essere uguali ad ogni latitudine.

 

La freschezza di questo autore finlandese

La freschezza dei racconti di Timo Parvela (nella foto), famoso e pluripremiato autore finlandese, ci immerge in una scuola che potrebbe essere ovunque e che è frequentata da Ella, ragazzina brillante e arguta ma anche profondamente dentro la sua infanzia.
Il mondo che Parvela racconta è tutto costruito – con abile padronanza della scrittura – sul punto di vista della protagonista e dell’allegro gruppo di ragazzini che sono suoi compagni.

Fanno la prima elementare – in Finlandia si comincia a 7 anni – e mantengono intatte le prerogative di un’infanzia curiosa, altalenante nei comportamenti, spesso distratta, capace di grandi affabulazioni e di repentine valutazioni razionali.

 

Bella la vita semplice della scuola…

È bello il racconto della vita semplice della scuola (il maestro, la gita, la recita di Natale) perché, nella sua prevedibilità è narrato con l’allegro rumore delle voci che si accavallano, dei pensieri e delle valutazioni che nascono in forme impreviste, della scoperta che nasce da un pensiero immediato e condiviso “all’impronta”.
Voce fresca e stile ironico, governato con grande naturalezza.

Dai 7 anni.

Qui il sito dell’autore

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