Protesi al seno: donna morta di tumore, l’inchiesta di Report stasera su Rai3

Una donna è morta a inizio 2019 a causa dell’Alcl, il linfoma anaplastico a grandi cellule associato ad alcuni tipi di protesi al seno. È il primo caso registrato in Italia. La paziente era in cura al Policlinico Umberto I di Roma. Secondo fonti mediche – verificate dalla trasmissione di Rai3 ‘Report’ che ne parlerà durante la puntata di oggi, lunedì 6 maggio, alle 21.20 – la donna a ottobre era stata sottoposta a un intervento di rimozione delle protesi, ma la malattia era già in stato molto avanzato e, nonostante le terapie, ha portato in poche settimane al decesso.

Informato il ministero della Salute

L’impianto risaliva a 12 anni fa. Del caso i medici del Policlinico Umberto I hanno informato il ministero della Salute. Secondo i dati più recenti del ministero, i casi di linfoma anaplastico a grandi cellule associato a protesi al seno in Italia sono saliti a 41, ma altri starebbero emergendo. Tuttavia mai finora erano stati ufficialmente segnalati decessi di pazienti nel nostro Paese.

“Istruttoria in corso”

Interpellata da Report, il capo della direzione dispositivi del ministero della Salute, Marcella Marletta (nella foto sopra), ha confermato il decesso e ha detto che il ministero “è stato informato a febbraio e ha ricevuto la documentazione ad aprile”. Prosegue Marletta: “Stiamo completando l’istruttoria sul caso con il parere degli esperti. il 13 maggio il Consiglio superiore di sanità esprimerà la posizione ufficiale del ministero della Salute sul tema del linfoma anaplastico a grandi cellule associato a impianti mammari”.

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