Blade Runner 2049: da oggi il sequel del film di Ridley Scott dopo 35 anni (video)

Un’enorme pupilla a tutto schermo e un’astronave che vola veloce su una desolata e infinita architettura bianca, un lampo e sparisce. Si apre così Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve, coraggioso sequel del capolavoro del 1982 di Ridley Scott. Un’operazione fatta nel segno della malinconia e del rispetto che sarà in sala in 750 copie da oggi, giovedì 5 ottobre, con la Warner Bros.

Una città in cui è sempre notte

Di scena per 163 minuti (quasi 3 ore) i sentimenti, quelli dei replicanti, a volte più umani degli umani, e quelli degli stessi umani che vivono in questa Los Angeles piena di pioggia, ologrammi pubblicitari, e dove è sempre notte. Di scena nel film, che ha come produttore esecutivo proprio Ridley Scott, l’amletico agente K (Ryan Gosling) della polizia di Los Angeles, un Blade Runner di nuova generazione (è un replicante nuovo modello) che sta sulle tracce di un mistero che potrebbe minare le sorti di tutta la società.

C’è anche un black out digitale

Per lui è ancora caccia ai replicanti ribelli (i Nexus 8, ormai fuori produzione), ma tra lui e la caccia c’è un importante segreto, sarebbe meglio dire un miracolo, che potrebbe minare le sorti dell’intera società. K si mette così alla ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), ex Blade runner scomparso da oltre trent’anni. A complicare il tutto un black out digitale che venti anni prima ha cancellato ogni memoria. Il tutto al motto pronunciato da Niander Wallace: “L’umanità non può sopravvivere. I replicanti sono il futuro della specie, i nostri schiavi. Ma non posso crearne di più”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto