Spesometro sempre in tilt, nuovo rinvio per le fatture al 16 ottobre

Ancora difficiltà nel dialogo on line con l’Agenzia delle Entrate. Arriva una nuova proroga per il cosiddetto ”spesometro”, dovuta al pessimo funzionamento del sito per effettuare le operazioni on line.

”Viene posticipato al 16 ottobre 2017 – è scritto in una nota del ministero dell’Economia – il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017. La proroga è prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che oggi ha firmato il provvedimento.

Le notizie del 26 settembre

La scadenza per presentare gli adempimenti fiscali per il cosiddetto Spesometro, fissata al 28 settembre, è stata spostata al 5 ottobre. Lo annuncia l’Agenzia delle Entrate, dopo i malfunzionamenti registrati nei giorni scorsi che solo in parte sono state risolti portando il sito un funzionamento solo parziale.

Il governo pensa a un intervento

Non è per niente semplice la situazione che si è creata con i “capricci” del sito dell’Agenzia delle Entrate con il blocco dello spesometro. Anzi “è grave. Tra oggi e domani vedremo con l’Agenzia delle Entrate se potremo fare un intervento un po’ più ampio, se ci sia la necessità di misure immediate, come un’ulteriore proroga, o di interventi più a lungo termine”; come ha dichiarato il viceministro dell’Economia, Luigi Casero (nella foto in basso), a margine di un convegno sull’antiriciclaggio.

Probabile un decreto: “Giusto rivedere un po’ tutto”

Il governo, valuterà quindi se intervenire con un eventuale decreto, con un dpcm o nella legge di bilancio. “Ci possono essere sia degli interventi immediati che altri che riguardano il futuro”, ha specificato.

“Quando succedono dei fatti come questo è giusto rivedere un po’ tutto e prevedere degli interventi. Il primo step l’ha fatto l’Agenzia, vediamo se ci sarà un secondo step con un intervento del governo e poi un terzo step sul futuro”. Questa potrebbe essere l’occasione per rivalutare il sistema nel suo insieme, senza tradire, ha puntualizzato il viceministro, l’evoluzione verso la digitalizzazione del fisco.

Le funzionalità non ancora disponibili

Dopo il tilt degli ultimi giorni, si legge sulla pagina web dedicata al servizio, “non sono disponibili le seguenti funzionalità: modifica dei dati fattura attraverso interfaccia web; visualizzazione delle notifiche di esito delle sole fatture elettroniche, delle comunicazioni trimestrali Iva e quelle relative ai corrispettivi; precompilazione dei dati all’interno della funzionalità di generazione dati fattura”.

Spesometro in tilt, bloccate fatture Agenzia delle Entrate, le notizie del 25 settembre 2017

È fuori uso il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate per l’invio telematico dei dati delle fatture emesse e ricevute, il cosiddetto Spesometro 2017: malgrado la scadenza dei termini sia stata fissata per giovedì 28 settembre, il servizio è stato interrotto dallo scorso fine settimana perché inserendo soltanto il codice fiscale dei contribuenti era possibile accedere a tutti i loro dati in “palese violazione della privacy”.

Chiesto uno slittamento dei tempi

Il Consiglio nazionale commercialisti ha segnalato il disservizio e chiesto uno slittamento dei termini.
”Il servizio web è temporaneamente sospeso per manutenzione. Restano attivi tutti gli altri canali di trasmissione”: è questa la scritta che – ome vedete dalla foto qui sopra – campeggiasul nella pagina ”Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate che ha di fatto sostituito il vecchio ”spesometro”.

 

Bloccato da venerdì sera per una grave violazione della privacy

Con la pagina, che è bloccata da venerdì sera quando ci si è accorto che tramite il sito era possibile entrare nelle fatture dei contribuenti, era possibile – viene spiegato sullo stesso sito – ”generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche verso la Pa e verso i clienti privati, trasmettere i dati delle fatture emesse e ricevute all’Agenzia delle Entrate, Memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi; censire e attivare i dispositivi, ottenere i certificati da inserire negli stessi, per la memorizzazione e trasmissione telematica sicura dei dati dei corrispettivi”

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