Rcs libri a Mondadori, Marina Berlusconi: “Orgogliosi”, la Borsa premia l’intesa

La vendita tanto annunciata è avvenuta, anche se deve attendere il vaglio dell’Antitrust perché darebbe all’acquirente – la casa editrice di casa Berlusconi – quasi il 40% del controllo del mercato librario. Rcs Media Group ha siglato il contratto per la cessione di Rcs Libri alla Mondadori per 127,5 milioni, su una valutazione complessiva di 127,5 milioni. “È un’operazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Un rilevante investimento, da parte di una grande azienda italiana, in un settore nobile e speciale come quello del libro”, ha dichiarato Marina Berlusconi, presidente della Arnoldo Mondadori editore.

Escluso il marchio Adelphi

Sono previsti aggiustamenti possibili del prezzo per più o meno di cinque milioni. È stata esclusa dalla vendita la casa editrice Adelphi, che è un marchio di valore autonomo. Lo annuncia una nota. L’accordo preserva per tutte le testate del gruppo Rcs la possibilità di continuare ad esercitare un’attività editoriale libraria in linea rispetto a quanto attualmente offerto ai propri lettori. Rcs MediaGroup mantiene poi la titolarità del marchio Rizzoli per tutti gli utilizzi esclusa l’attività libraria.

La Borsa premia sia Rcs che Mondadori

Piazza Affari premia l’accordo fra le due storiche case editrici milanesi. In apertura di seduta, Rcs avanza del 5,92%, a 0,89 euro, mentre Mondadori sale del 3,59% a quota 1 euro.

L’incasso della vendita di Rcs Libri allontana la prospettiva di un aumento di capitale da parte del gruppo che edita il Corriere della Sera.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto