“The Hate U Give”: il romanzo per ragazzi che combatte i pregiudizi razziali

Starr ha 16 anni, abita in un quartiere povero di colore dell’America profonda dove imperversano le gang, ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive una sorta di doppia vita, tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. È la protagonista di “The Hate U Give. Il coraggio della verità”, il romanzo d’esordio di Angie Thomas, un caso editoriale finito in prima pagina sul New York Times, con oltre 200.000 copie vendute negli Usa e 13 ristampe, uscito in Italia per Giunti (collana Waves, con la traduzione di Stefano Bortolussi, 416 pagine, 14 euro).

Violenza della polizia

Nei giorni delle violenze dei suprematisti bianchi e Charlottesville, della Rambla insanguinata dalla furia omicida dei terroristi, “The Hate U Give” pone con forza temi urgenti come i pregiudizi razziali, l’assassinio di neri disarmati da parte della polizia e soprattutto la violenza che genera altra violenza: il titolo del romanzo cita infatti il termine THUG (The Hate you Give Fucks Everyone) coniato dal rapper e attivista Tupac Shakur – artista dell’hip hop, morto nel 1996 a 25 anni per i colpi sparatigli da un’auto in corsa – per dire che l’odio che rovesciamo sui bambini e sui ragazzi tornerà a rivoltarsi contro ognuno di noi.

Prime pagine dei giornali

La storia di Starr è emblematica: l’equilibrio della sua esistenza va in frantumi quando la ragazza assiste all’uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Il giovane era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C’è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, uno spacciatore, il membro di una gang, e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l’episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C’è una cosa che tutti vogliono sapere: cos’è successo davvero quella notte? Ma l’unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà – o non dirà – può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.

Da 20 settimane in testa alle classifiche

Da oltre 20 settimane in testa alle classifiche Young Adult del New York Times, il romanzo è in qualche modo ispirato alle vicende d’infanzia della stessa autrice, nata 29 anni fa a Jackson, nel Mississippi, dove vive ancora oggi. Da ragazza è stata una rapper, citata in un articolo della rivista Right-On.

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