LA PSICOLOGA – Arriva un fratellino, come preparo il mio bimbo di 4 anni?

Siamo una coppia di genitori in attesa del nostro secondogenito e siamo preoccupati che la sua nascita possa creare delle gelosie al nostro primogenito di 4 anni. Come dobbiamo comportarci perché ciò non avvenga?
Sara e Luigi, Pordenone

Gentilissimi,
la nascita di un figlio porta sempre con sé dei cambiamenti negli equilibri familiari, soprattutto se già sono presenti altri bambini, i quali potrebbero vivere il nuovo arrivo come un’invasione dei propri spazi. Per questo, fin da ora, è necessario che prepariate vostro figlio all’arrivo del fratellino, rassicurandolo che, pur allargandosi la famiglia, egli non perderà l’affetto dei genitori.

Prepararlo è importante

Sfogliate insieme l’album delle foto di quando era neonato e raccontategli alcuni aneddoti di quel periodo, che gli daranno la sicurezza di essere stato amato così come lo sarà il suo fratellino. Non preoccupatevi se avrà comportamenti regressivi dimostrando di voler tornare a quella fase, concedetegli questi momenti senza attribuire loro troppo peso e vedrete che presto scompariranno.

Coinvolgete il primogenito

È importante che, fin dai primi giorni, i genitori cerchino di coinvolgere il primogenito nell’accudimento del piccolo, chiedendogli ad esempio, di distrarlo quando piange o di essere aiutati quando gli si fa il bagnetto. Questi comportamenti lo faranno sentire partecipe e responsabile nella nuova famiglia che si è formata.

Nei primi mesi dalla nascita del secondogenito, necessariamente le attenzioni della madre si sposteranno sul neonato, che ha bisogno delle sue cure; in questa fase è fondamentale la figura del padre, che da un lato può alleggerire la compagna dalle fatiche nei confronti del più piccolo e dall’altro può dedicare tempo al più grande, riservandogli uno spazio di gioco anche di breve durata ma senza la presenza del fratellino, così da non farlo sentire trascurato.

Chiedete ad amici e parenti che vengono a far visita al nuovo arrivato di dare attenzione anche al figlio maggiore, salutandolo ad esempio per primo, facendogli le congratulazioni per il fratellino o la sorellina e portando un regalino anche a lui.

Garantire a ogni figlio il proprio spazio

Appena possibile, sarebbe auspicabile garantire ad entrambi i figli delle esperienze individuali in termini di amicizie, interessi, ecc.: bisognerebbe cercare di organizzare il proprio tempo per permettere ad ognuno di loro di scegliere attività proprie, libere dalla presenza del fratello. I bambini non sono tutti uguali e così le loro esigenze.

Evitate di fare confronti: attribuire caratteristiche personali sottolinea le differenze e predispone alla competitività e alla gelosia; così come trattenetevi dal chiedere sempre al maggiore di adattarsi alle esigenze del più piccolo o di ridurre gli spazi del più grande a favore dell’altro.

Infine, è importante sottolineare che il conflitto tra fratelli è normale e non sempre deve destare la preoccupazione dei genitori: teniamoli d’occhio quando discutono ma talvolta lasciamo che se la vedano un po’ da soli, impareranno così a misurarsi nella relazione con l’altro.

La dottoressa Cristina Pavia è psicologa presso il proprio studio in Bologna e counselor nelle scuole secondarie di primo grado.
Il suo sito internet è cristinapavia.net.
Potete inviarle i vostri quesiti a redazione@consumatrici.it.

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