È morto Kiarostami: “Perdita grandissima per il cinema non solo iraniano”

È morto improvvisamente Abbas Kiarostami, regista iraninano molto apprezzato in Italia e in tutto il mondo. Era nato nel 1940, aveva quindi 76 anni. Era malato da mesi e si trovava a Parigi per un intervento.

Esponente di prim’ordine del cinema iraniano è uno dei registi internazionali più considerati e apprezzati, tanto da guadagnarsi la stima di numerosi cineasti europei. Aveva diretto oltre 40 film.
Dopo l’elezione alla presidenza iraniana di Mahmoud Ahmadinejad, esponente della destra teocratica, aveva deciso di realizzare i suoi film solo all’estero.
Nel 1997 ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes per il miglior film con Il sapore della ciliegia.

Il grande regista francese Jean Luc Godard ha dichiarato: “Il cinema inizia con D.W Griffith e finisce con Abbas Kiarostami”.

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Moretti da sempre suo estimatore

Anche Martin Scorsese definisce Kiarostami come il modello più alto di regista cinematografico. In Italia, Nanni Moretti è da sempre un suo grande estimatore. A tal proposito un esempio è il suo cortometraggio Il giorno della prima di Close Up, dove Moretti proietta (e lo proiettò realmente) il film di Kiarostami al Cinema Nuovo Sacher di Roma. Il corto altro non è che un’amara e ironica riflessione sulle difficoltà del cinema d’autore nell’avere un riscontro al botteghino.

 

“Una perdita grandissima”

”È una perdita grandissima, quella di un immenso artista”, scrive il sito internet del quotidiano francese Le Monde.

“Una perdita per il mondo del cinema, e non solo quello iraniano. È stato unico e irripetibile. Il suo sguardo sul mondo e sugli esseri umani era di una pulizia disarmante”. Così l’attore e montatore italo-iraniano Babak Karimi, noto in particolare per le sue interpretazioni negli ultimi film di Ashgar Fahradi.

L’attore considera “incalcolabile” l’influenza di Kiarostami sulle nuove generazioni del cinema iraniano. Personalmente ha lavorato con il regista scomparso per circa sette anni, racconta, fino a diventare co-produttore del film in tre episodi “Tickets” (2005), firmato anche da Ermanno Olmi e Ken Loach.

“Per me – dice Karimi, figlio d’arte nato a Praga dall’attore, regista e drammaturgo Nosrat Karimi, è dall’attrice e regista Alam Danai – Kiarostami è stato un sostituto del padre, un maestro e un amico”

Una scheda sulla sua vita e sulle sue opere

Qui trovate un’ampia scheda su Kiarostami curata dalla sezione cinema dell’Agenzia Ansa.

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