Esselunga sceglie il nuovo direttore generale, è Sami Kahale ex Procter & Gamble

Dal prossimo mese di giugno Esselunga avrà al timone un nuovo direttore generale, cercato per mesi e finalmente individuato. Si tratta di Sami Kahale, ingegnere di 57 anni, di cui 33 passati alla Procter & Gamble, in cui è stato a capo di tutte le sezioni italiane, prima di diventare amministratore delegato per il Sud Europa.

Kahale (nella foto in apertura e qui sotto), sotto la guida dell’amministratore delegato Carlo Salza, guiderà un gruppo di supermercati che porta a casa 7,75 miliardi di ricavi ogni anno.

 

Le ragioni della scelta di Kahale

“La nomina di Kahale – ha dichiarato Carlo Salza – va nelle direzione di un rafforzamento manageriale con una persona di grande visione internazionale e un’esperienza maturata in una delle aziende più importanti del largo consumo”.

Le notizie del 27 febbraio

Il dopo Caprotti è all’insegna della crescita. Esselunga ha infatti realizzato nel 2017 vendite per 7.754 milioni, in crescita del 3,1% considerando il giorno in più del 2016 che era un anno bisestile. L’utile netto rettificato per tener conto del consolidamento di Villata Partecipazioni, che ha contribuito per 9,8 milioni, è salito al 3,9% delle vendite a 305,8 milioni contro 220,6 milioni registrati nel 2016 (quando l’aumento era stato del 2,9%).

L’acquisto della società degli immobili

La posizione finanziaria netta, dopo la morte di Bernardo Caprotti (nella foto sopra) e il passaggio agli eredi che si vedono assegnare 321 milioni a testa, è negativa per 847,5 milioni (era 55,5 milioni l’anno precedente) a seguito dell’acquisto del controllo di Villata, la società con 83 immobili commerciali del gruppo la cui acquisizione (del 67,5% per 965 milioni) è servita per la pace tra gli eredi della famiglia dopo la scomparsa del fondatore di Bernardo Caprotti. Proprio per finanziare l’operazione Esselunga ha emesso due bond da 1 miliardo di euro

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