Domenica delle Palme senza ulivo, chiese chiuse e saltano 9.000 processioni

Domenica delle Palme con le chiese chiuse, mentre saltano in tutta Italia riti religiosi e 9.000 processioni con il tradizionale scambio dell’ulivo.

“Ragionevolmente – spiega a Rainews24 monsignor Claudio Magnoli,  docente di Liturgia presso la facoltà teologica dell’Italia  settentrionale che il Papa ha nominato consultore della Congregazione per il Culto divino – la prima processione ufficiale liturgica annullata è quella della Domenica delle Palme, che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme (nell’immagine in apertura): non sarà fatta da nessuna delle 25 mila parrocchie in Italia. Allargando il conteggio ai riti del Triduo Pasquale, specie il Venerdì Santo e la domenica mattina di Pasqua, ci sono processioni o della Madonna addolorata o del Cristo morto compianto o le processioni dell’incontro tra Maria e il Risorto che fanno parte di un complemento del discorso liturgico e sono più legate alla pietà e alla devozione popolare. I conti tornano. Non è eccessivo parlare di circa novemila  riti che saltano”.

 

Sospese anche le processioni dopo Pasqua

A essere sospese, però, spiega ancora Magnoli, ci sono anche le processioni immediatamente successive alla Settimana Santa. ” Il Corpus Domini – dice monsignor Magnoli – cade nella  seconda settimana di giugno e viene celebrato con la processione da  tutte le parrocchie . Quest’anno sarà sotto l’intervento del  coronavirus o no? Non sono figlio di profeti ma l’augurio è che la  reclusione da Covid-19 si possa sciogliere per allora, sarebbe una  forma di ringraziamento”. –

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