Ictus stronca Luke Perry: il Dylan di Beverly Hills 90210 aveva 52 anni (video)

Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills 90210 della serie cult degli anni Novanta (nei video sotto alcune scene cult), è morto questo pomeriggio a Los Angeles. Giovedì scorso, 28 febbraio, l’attore era stato colpito da un ictus. Aveva 52 anni. Lo riporta il sito di gossip Usa TMZ, sempre molto informato sul mondo dello spettacolo. Perry era impegnato in questo periodo nelle riprese della serie Riverdale a Los Angeles.

Accanto a lui i familiari

Perry si è spento circondato dai familiari: i figli Jack e Sophie, la fidanzata Wendy Madison Bauer, l’ex moglie Minnie Sharp, la madre Ann Bennett, il patrigno Steve Bennett, il fratello Tom Perry, la sorella Amy Coder e altri parenti stretti e amici. Persone a lui vicine hanno spiegato che i medici avevano sedato Luke, sperando di dare al suo cervello la possibilità di riprendersi dal trauma dell’ictus ma evidentemente il danno era troppo esteso.

La carriera

Luke ha avuto una carriera prolifica in tv e al cinema. Dopo “Beverly Hills 90210” la sua carriera è esplosa. Più recentemente ha avuto un ruolo da protagonista nella serie “Riverdale” e aveva recitato anche nel film di Quentin Tarantino su Charles Manson che dovrebbe uscire nel luglio prossimo, “Once Upon a Time in Hollywood'” (C’era una volta a Hollywood). In “Beverly Hills 90210”, Luke aveva recitato nei panni del rubacuori della scuola Dylan McKay per ben 10 stagioni.

Il nuovo Beverly Hills

Successivamente aveva avuto ruolo importanti anche in altre serie come “Another World”, “Oz”, “Jeremiah”, “Windfall”, “John from Cincinnati” e “Body of Proof”. Un reboot di “Beverly Hills 90210” era stato annunciato proprio mercoledì scorso, con il coinvolgimento della maggior parte del cast originale, ma Luke non era stato citato nel cast fisso della nuova serie.

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