Leo (da Vinci) in scena con successo al Teatro Argentina di Roma (fino al 4 marzo)

Lo scorso anno, sono stati 8.000 gli spettatori di LEO, brillante e poetico testo scritto da Luisa Mattia e Alberto Nucci Angeli, andato in scena al Teatro Argentina di Roma e che torna in cartellone quest’anno nello stesso teatro.
Prodotto nell’ambito della rassegna “Il teatro fa grande” , lo spettacolo si avvale della scenografia di Lorenzo Terranera e della regia di Francesco Frangipane.

Un intero mese di repliche per chi se lo è perso

LEO è tornato in scena, “a grande richiesta” come si suol dire, il 4 febbraio e continuerà fino al 4 marzo. Un intero mese di repliche durante le quali giovani e meno giovani potranno seguire l’originale vicenda di un Leonardo da Vinci… rinfanciullito.
Si narra, infatti, l’infanzia del genio toscano attraverso la memoria che si va ricostruendo grazie a due amici della fanciullezza, Maso e Lisa, ospiti curiosi e stupefatti del castello di Close Lucè.

Il ragazzo Leonardo da Vinci

Ricerca, stupore, genio, scienza e amicizia sono i temi che, nel corso della vicenda, affiorano con leggerezza ed energia, mentre sul palcoscenico si snodano i punti salienti della biografia infantile di Leonardo e va crescendo la poetica affermazione della genialità dell’infanzia, di tutta l’infanzia, di qualunque infanzia a cui sia data la possibilità, per diritto e per amore, di rivelarsi e di alimentare la propria forza creativa.
In scena, in ordine di apparizione: Vincenzo de Michele, Silvia Salvatori, Arcangelo Jannace  e –  per la prima volta nei panni di Leo – Ludovica Apollonj Ghetti.

Qui il link alla scheda dello spettacolo

Qui il link a Gulp Odeon dello scorso anno, interamente dedicato a LEO

Nota: Le belle foto di scena sono di Achille Lepera.

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