Torino: una ragazza di 20 anni suicida al Carrefour con una scatoletta di tonno

Una ragazza di 20 anni di Bollengo, un piccolo comune dell’area torinese, si è suicidata ieri mattina tagliandosi la gola con una scatoletta di tonno mentre era in coda con i familiari davanti alla cassa del supermercato. È successo intorno alle 10 al Centro commerciale Carrefour di Burolo (nella città metropolitana di Torino, nella foto in alto il supermercato). Sull’episodio indagano i carabinieri di Ivrea.

Al momento non ci sono spiegazioni per il gesto che ha lasciato sotto shock il personale e gli altri clienti del supermercato. Ma, a quanto si è saputo, la vittima soffriva da tempo di una grave forma di depressione per la quale era in cura. La ragazza sarebbe la sesta tra sette fratelli.

La casse del Carrefour è stata transennata con un telo nero, come mostrano le foto in apertura di pagina e qui sotto.

L’ipermercato, nel pomeriggio di ieri, da poi deciso di chiudere. Dovrebbe riaprire stamattina, dopo aver rimesso in ordine la cassa 17, dov’è avvenuto il suicidio, e quelle vicine.

 

Tutto è nato da una discussione con i familiari

Secondo le prime notizie, la ragazza avrebbe avuto una discussione con qualcuno dei suoi familiari, avrebbe aperto una scatoletta di tonno presa dal carrello e si sarebbe tagliata la gola con il coperchio affilato.

Vani i tentativi di salvarla

Il personale del supermercato e gli altri clienti hanno cercato di salvarla chiamando il 118 e cercando di bloccare l’emorragia, ma ogni tentativo di soccorso è stato inutile. I carabinieri non hanno dubbi sul fatto che si sia trattato di un suicidio anche se le ragioni, per ora, restano sconosciute. La ragazza, dopo essersitagliata la gola avrebbe gridato “salvatemi”, ma non ci sono conferme in rpoposito.

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