Consumi 2016, Coop: torna l’ottimismo, in testa viaggi e cibo di qualità

Speranza, voglia di vacanze e di divertirsi. Nel Rapporto Coop – realizzato dall’ufficio studi di Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori) in collaborazione con Ref. Ricerche, Nielsen, Gfl, Demos, Doxa, Nomisma e ufficio studi di Mediobanca – il 42% degli italiani ha voglia di un viaggio mentre il 32 di tornare a praticare attività piacevoli. E non manca chi vorrebbe acquistare soprattutto cibo di qualità, il 20% (un italiano su 4 si orienta verso il bio), più di chi vuole comprare una casa, un’auto o uno smartphone.

Sarà di 1,4% l’aumento previsto

Sarà dunque un 2016 all’insegna dell’ottimismo, secondo il rapporto, più diffuso al centro e nel nord ovest, anche se non mancano i timori, sentimento dominante per il 14% del campione non tanto per la crisi (temuta ancora dall’8,5% delle persone), per quanto la fiducia della ripresa è nutrita dal 12,2% degli intervistati. Per questo gli italiani nel 2016 spenderanno l’1,4% in più in consumi, la percentuale più marcata degli ultimi 10 anni.

Un crescita graduale

Tutto avverrà per gradi. Il 55% degli italiani, infatti, non prevede cambiamenti di rilievo nelle proprie spese, ma va registrata una crescita negli acquisti per il 17,8% mentre chi pensa di spendere meno arriva a quota 16,2%. Più disposti a mettere mano al portafogli sono gli over 35. Scende invece al 23% (era al 27%) la quota delle famiglie che non si possono permettere altro che i beni essenziali.

Quali le voci di spesa

Osservando le single voci di spesa, le intenzioni si indirizzano, oltre che sul cibo di qualità, anche verso cellulari di ultima generazione (9%, ma acquistando quelli che costano meno), attività ricreative (cinema, teatri, intrattenimento, ristoranti, viaggi e vacanze), benessere personale (palestre, spa, medicinali, badanti) e casa (ristrutturazioni edilizie, rinnovo degli elettrodomestici, arredamento). Predisposizione negativa invece quei servizi surclassati da Internet, come sms, sostituiti dai messanger gratuiti, prodotti postali e informazione cartacea.

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