Caffè: tre espressi al giorno proteggono dalla demenza, rischio giù del 36%

Una dose che corrisponde a circa tre caffè espressi al giorno (261 milligrammi di caffeina) potrebbero proteggere dalla demenza. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista The Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences, che ha visto coinvolte quasi 6.500 donne over 65.

Scudo anche contro il deficit cognitivo

Diretta da Ira Driscoll, professore di psichiatria presso la University of Wisconsin-Milwaukee, ha confermato quanto già emerso da precedenti lavori suo potenziamento della memoria a lungo termine. Così, rielaborando i dati raccolti, i ricercatori hanno calcolato che – rispetto a chi consuma non più di 64 milligrammi di caffeina al giorno (che è pari a un espresso – il cui contenuto in caffeina varia da 47 a 75 milligrammi – o a metà di una caffettiera da due tazzine di moka) – coloro che ne consumano 261 milligrammi al giorno (pari a circa 3 tazzine di espresso o a due tazzine di moka) presentano un rischio di ammalarsi di demenza o di deficit cognitivo ridotto del 36%.

Le dosi in termini di tazze di tè

Per gli amanti del tè, il contenuto di caffeina ritenuto protettivo, equivale a circa 5 tazze di tè nero (200 ml circa l’una).

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