Pizzarotti: “Nel M5S conta solo la visibilità”

Non si ferma il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che continua ad attaccare Beppe Grillo dopo aver annunciato l’addio al Movimento 5 Stelle. Parlando a Radio anch’io, il primo cittadino della città emiliana, dice che il leader pentastellato gli ha dato una “risposta inumana” che “rispecchia quello che è diventato il Movimento, non ci sono più rapporti umani. Io ho risposto a tutte le loro richieste, ma è interessante notare come per loro il punto è solo la visibilità, a loro interessa più la visibilità che le esperienze di governo”.

“Il direttorio non vuole responsabilità”

Ma cosa aveva detto Grillo? “Goditi i tuoi 15 minuti di celebrità”, aveva commentato il comico a capo del M5S a valle della conferenza stampa durante la quale Pizzarotti ha dichiarato di lasciare i grillini. “È troppo facile generalizzare e parlare del movimento”, ha aggiunto il sindaco di Parma, “i membri del direttorio si sono schierati dietro il garante perché hanno capito che fa comodo non avere responsabilità, ma per ogni cosa dire che è stato deciso da Beppe Grillo”.

Parma: il sindaco e la maggioranza lasciano Grillo, le notizie del 3 ottobre 2016

Tutto come previsto fin da sabato scorso. Addio del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, al Movimento Cinque stelle.

“Sono sempre stato un uomo libero – ha detto stamattina in conferenza stampa – da uomo libero non posso che uscire da questo Movimento 5 Stelle, da quello che è diventato oggi e che non è più quello che era quando è nato”.

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Escono tutti i consiglieri della maggioranza di Parma

Lo strappo vedrà compatto tutto il gruppo che forma la maggioranza in Municipio a Parma.
“Non sono cambiato io, o i nostri ideali, è cambiato il M5s. È mancata la coscienza critica, l’ho esercitata solo io, e quindi vengo visto come disturbatore. In tante parti d’Italia siamo stati consumati da arrivisti ignoranti che non sanno cosa vuol dire amministrare: vogliamo governare e poi non si dialoga con nessuno. Questo non vuol dire governare”.

 

Problemi sul nome da dare al gruppo

Ma i consiglieri non sembrano per ora disposti a cambiare nome al gruppo, ovvero, nonostante l’addio a Grillo, vogliono continuare a chiamarsi “Movimento 5 Stelle”. Questa mossa sarebbe anche una risposta ai consiglieri, oggi di opposizione, formato dai dissidenti Nuzzo e Savani che, contro il sindaco, si erano staccati dalla maggioranza formando il gruppo “Movimento 5 Stelle Parma”.

 

Una matassa sempre più ingarbugliata anche per il simbolo

Insomma a Parma non mancherà la confusione e sembra ormai chiaro che, al di là della mossa di Pizzarotti, servirà comunque un intervento della dirigenza nazionale a 5 Stelle per sbrogliare la matassa di chi può, davvero, utilizzare il simbolo del movimento.

Era stato il primo sindaco importante di Grillo: le notizie del 1° ottobre

Era stato il primo sindaco 5 Stelle di una città importante come Parma. E ora sarebbe il primo pronto a lasciare. La notizia che si è diffusa ieri, raccolta e rilanciata anche dall’Agenzia Ansa, è che Federico Pizzarotti (nella foto in apertura e in basso ai “tempi belli” con Beppe Grillo) è pronto a dire addio ai 5 Stelle.

Manca la conferma ufficiale ma, secondo indiscrezioni, all’inizio della prossima settimana il primo cittadino di Parma dovrebbe convocare una conferenza stampa per annunciare l’uscita dal Movimento. Domani una ocnferenza stampa potrebbe ufficializzare tutto e chiarire anche se Pizzarotti si presenterà con una propria lista alle prossime elezioni comunali del 2017.

 

Uscirebbero dai 5 Stelle anche molti consiglieri comunali

Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, la decisione dovrebbe riguardare lui ma anche gran parte dei consiglieri comunali, a partire dal capogruppo Marco Bosi.
    Non è escluso che nello stesso appuntamento Pizzarotti sciolga anche la riserva sulla sua ricandidatura alla carica di primo cittadino di Parma. La città emiliana andrà al voto per l’elezione di sindaco e consiglio comunale proprio nel 2017.

 

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