Torino: Film Commission Piemonte e Museo del Cinema compiono 20 anni, gli eventi

Esiste un luogo fantastico, dove ci si può sedere sui water del film di Bunuel “Il Fantasma della Libertà”, riposarsi sotto all’imponente statua del Moloch di “Cabiria”, capolavoro del cinema muto del 1914, incontrare personaggi di “Guerre stellari”, ammirare lanterne magiche, emozionarsi di fronte a spezzoni di vecchie pellicole.

È il Museo Nazionale del Cinema di Torino – Fondazione Maria Adriana Prolo,

Inaugurato nel 2000 e suggestivamente allestito all’interno del monumento simbolo della città: la Mole Antonelliana.

 

Un compleanno importante

Quest’anno ricorre un compleanno importante, vent’anni, e la stessa età la compie anche la Film Commission Piemonte, una struttura attivissima che molto ha contribuito a rendere Torino una delle città più cinematografiche d’Italia.

In occasione di questi due significativi compleanni, Torino offrirà durante tutto il 2020, a cittadini, turisti e operatori del settore, l’opportunità di prender parte a svariati eventi che mostreranno la storica vitalità cinematografica della città.

Presentato prima al Festival di Cannes, poi nell’ambito del 74° Festival del Cinema di Venezia, il progetto “Torino Città del Cinema 2020” farà confluire nel proprio programma tutti i tradizionali eventi cinematografici del territorio e, al contempo, coinvolgerà tutte le istituzioni culturali torinesi con l’obiettivo di creare “contaminazioni cinematografiche” in ciascun ambito d’eccellenza (dall’editoria, alla musica, all’arte contemporanea, al teatro).

 

La lunga tradizione torinese

Come ha ricordato l’Assessore al Turismo della Città di Torino, Alberto Sacco, Torino vanta una lunga tradizione in questo settore. Già capitale del cinema muto, è proprio in questa città che si è sviluppata l’industria cinematografica nazionale. Non a caso, insieme al Museo Egizio, il Museo del Cinema è la meta più apprezzata dai visitatori.

La festa dedicata al cinema durerà un intero anno e culminerà a luglio 2020 in occasione dei due compleanni. “Rispettivamente il 19 e il 20 Luglio”, sottolinea Paolo Manera, direttore della Film Commission.

E proprio a lui, abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di più su questi lunghissimi festeggiamenti.

Come nasce il progetto “Torino Città del Cinema 2020”?

La genesi del progetto prende spunto dal doppio compleanno. Nel 2000, quando nacquero sia il Museo del Cinema che la Film Commission, venne dato l’avvio a una nuova fase del cinema torinese. Il museo, con il suo percorso di sviluppo,  di studio e valorizzazione del patrimonio cinematografico, e Film Commission, che iniziò a posizionare Torino nella mappa delle capitali della produzione di cinema. Questo è il nostro modo di celebrare quello che è stato fatto fino ad ora, ma anche di rilanciarci in avanti, verso il futuro.

Che cosa prevedono i festeggiamenti?

Intanto abbiamo coinvolto “cinematograficamente”, tutti gli eventi già stabilizzati, come il Salone del Libro, la Stagione del Teatro Regio e dello Stabile, ma anche Terra Madre Slow Food, per citarne alcuni. I festeggiamenti veri e propri però, prenderanno idealmente il via con una edizione speciale del TorinoFilmFestival a Novembre 2019, inaugurando una serie di iniziative ad hoc, come ad esempio una mappa cartacea e digitale interattiva, che permetterà di visitare la città sia dal punto di vista dei luoghi delle attività legate al cinema – il museo o le sale cinematografiche-, sia delle location dei film più conosciuti.

Sarà possibile fare un vero e proprio viaggio nel cinema torinese. E’ una proposta dedicata a tutti, non solo agli addetti ai lavori. L’idea è quella di invitare a esplorare Torino, e a conoscerla anche attraverso il suo lato cinematografico. I luoghi iconici, che sono stati raccontati al cinema per come realmente appaiono, penso alla Torino di Dario Argento o al Balon della “ Donna della Domenica” (il film tratto dal romanzo di Fruttero e Lucentini), ma anche quelli più sconosciuti, utilizzati in film e fiction televisive.

A luglio ci saranno anche una Festa del cinema e una speciale Notte Bianca.

Ci stiamo ancora lavorando, cercando di coinvolgere attori, registi, personaggi famosi che in questi anni hanno segnato la vita della città con il loro lavoro. E naturalmente durante tutto l’anno si svolgeranno anche convegni, seminari, iniziative di vario tipo, perché Torino è un luogo di costante sperimentazione.

 

La mostra Artecucita

Al Museo Nazionale del Cinema, i primi vent’anni verranno celebrati con la mostra  ARTECUCITA che si inaugurerà a febbraio 2020 e consentirà di scoprire come nascono i favolosi costumi di scena di tanti capolavori del cinema. La mostra metterà in scena le creazioni della sartoria Anna Mode, iniziata nel 1949 come coraggiosa impresa tutta al femminile con le sorelle Anna e Teresa Allegri e giunta oggi alla terza generazione. Un’occasione unica per vedere abiti che sono talvolta delle vere e proprie opere d’arte. Come gli avveniristici costumi pop creati dal genio di Piero Tosi nel 1967 per Toby Dammit, un omaggio ai 100 anni della nascita di Federico Fellini.

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