Argentero: “Femministe? No, grazie, sono maschio” e dai social piove sarcasmo

La sua promessa seconda sposa, Cristina Marino, è una donna “molto poco femminista” che, nonostante gli impegni di lavoro da imprenditrice, ama “occuparsi della casa e ricevere le attenzioni che sono dovute a una donna, farsi coccolare”. Parola dell’attore Luca Argentero in un’intervista al settimanale Oggi con la quale annuncia, dopo 2 anni di fidanzamento, le prossime nozze. Peccato, però, che la notizia del matrimonio con la bella e remissiva Cristina (la coppia nella foto di apertura) passi in totale secondo piano per la sua scarsa lungimiranza in tema di parità di genere.

“L’uomo oggi è inibito”

“L’ossessione per la gender equality”, insiste Argentero, sposato in prime nozze con Myriam Catania (insieme nella foto sopra), “ha rovinato il romanticismo e ha inibito l’uomo che deve avere a che fare con donne sempre più forti, affermate. Voglio dire, ti trovi davanti una che ci ‘prova’. Preferisco continuare a essere il maschio. Portarti un fiore, invitarti a cena. Non mi va di scontrarmi con una che si offende se le apro la portiera della macchina o le verso l’acqua a tavola”.

“Dal Medioevo è tutto”

Apriti cielo sopra i social network da cui è arrivata una raffica di sarcasmo, battute e critiche. “Caro Luca Argentero”, si legge su Twitter, “famo a capisse: nessuna donna è così deficiente da offendersi per un gesto galante”. E ancora: “Ma con chi c…va a cena?”, senza contare le fan deluse: “Luca Argentero, da te mi sarei fatta investire, come osi rivelarti un c…”. “Quindi, noi che vogliamo la parità di genere siamo delle povere stronze che rovinano il romanticismo”. “Eccoci con una nuova puntata della serie ‘la fragilità dell’ego maschile'”. Ma soprattutto un commento che sembra un epitaffio: “Dal Medioevo è tutto”.

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