I gioielli di Laura, prodotti con i rifiuti di plastica portati a mare dalla risacca

Quante volte in spiaggia capita di trovare rifiuti in plastica, materiali portati a riva dalla risacca del mare o pezzi di legno modellati dall’acqua come solo la natura sa fare?

Pezzi unici, quasi gioielli della natura. Laura Leverdito, creativa per natura, li raccoglie e dà vita a veri e propri gioielli.

Lavora a mano i materiali provenienti dal meraviglioso mare elbano e li utilizza per impreziosire fili di alluminio annodato. Laura ha da sempre amato lavorare la resina, cosí, cinque anni fa ha dato vita ad un sogno ed è nato “Lumidaamare”. Si tratta di una graziosa boutique nelle vie centrali di Rio Marina, cittadina sull’Isola d’Elba, in cui lei e suo marito propongono gioielli e complementi d’arredo creati da Laura.

Come? La plastica viene tagliata e ridotta in piccolissimi pezzi, che vengono poi inclusi nelle pietre in resina donando grande fascino alle creazioni. Prendono cosi vita anelli, collane, orecchini, bracciali, lampade e cavigliere. L’intera boutique è arredata utilizzando materiali trovati sulla spiaggia, ci sono lampadari nati da bottigliette di plastica, paletti originati da tronchi lavorati dall’acqua, sassi per appoggiare i gioielli.

È tutto curato nei minimi dettagli, come solo chi ha a cuore ciò che produce sa fare. In negozio, inoltre, si può trovare qualche capo d’abbigliamento. I prezzi variano dagli 8 euro per i bracciali più semplici, ai 60 per le collane più eleganti ed elaborate.

Merita una visita, a prescindere che vogliate comprare o meno, solo per vedere come la creatività umana possa dare vita a oggetti del genere. Per ora si trovano solo a Rio Marina, ma hanno un account instagram @lumidamare e uno Facebook in cui vedere in anteprima gli oggetti prodotti da Laura.

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