Texas: sparatoria al supermarket, 9 morti e 16 feriti, ucciso il killer

Un’altra sparatoria colpisce gli Stati Uniti, a pochi giorni da quella messa a segno da un giovane suprematista bianco al food festival in California.

Questa volta il teatro della tragedia è un affollato supermercato della catena Walmart di El Paso, Texas, la città del candidato presidenziale Beto O’Rourke. Un supermercato all’interno del grande centro commerciale Cielo Vista, un nome poetico che ricorda Cielo Drive, l’indirizzo di Beverly Hills in cui 50 anni fa la setta Manson mise a segno il suo delitto più brutale.

 

Il bilancio delle vittime

Il bilancio dell’ultima strage sarebbe di 9 morti e 16 feriti. L’assalitore sarebbe stato ucciso.  Si cercherebbe anche un secondo uomo che potrebbe aver l’asciato la zona a bordo di una jeep scura.

Secondo alcune testimonianze, ad aprire il fuoco sarebbe stato un uomo al quale era stato negato l’ingresso all’interno del “Ned Peppers”, uno dei tanti locali dell’Oregon District, il quartiere dove è avvenuta la sparatoria. Un’altra testimonianza riferisce che mentre l’uomo tentava di entrare nel bar, qualcuno lo avrebbe disarmato e poi colpito a morte. 

Usato un fucile d’assalto, fermato un sospetto di 21 anni

Il sospetto arrestato per la sparatoria in Texas è un giovane bianco di 21 anni, che avrebbe usato un il fucile d’assalto Ak-47.

Si chiama Patrick Crusius e ha postato due anni fa un suo “manifesto” in cui dichiarava di odiare gli ispanici.

Le prime immagini del sospetto arrestato per la sparatoria in Texas, riprese dalle videocamere di sorveglianza e già diffuse da alcuni media, mostrano un giovane bianco di corporatura normale, pantaloni chiari e t-shirt scura, penetrare nel centro commerciale dall’ ingresso di un parcheggiocon un fucile puntato e un paio di cuffie alle orecchie, probabilmente per attutire il rumore dei colpi.

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