Reggio: catturato a Milano l’accoltellatore, si era invaghito del figlio di Isa

Ha subito una delicata operazione, che le ha salvato la vita, ma ha avuto la forza per dire all’amica che è andata a trovarla: “Sto meglio, ma ho male dappertutto”. Isa Dallasta sembra aver superato il momento peggiore, di un uomo che ha puntato a ucciderla. La prognosi non è stata ancora sciolta e i medici prevedonoche Isa resterà in ospedale – se tutto va bene – per tre settimane. Comunque, dopo l’operazione, è stata trasferita in un reparto di semi-terapia intensiva e questo è stato interpretato come un sengo positivo.

Catturato a Milano, un intreccio morboso

Il ricercato Elisandro Dos Anjos Costa è stato catturato a Milano nella notte di domenica. È emersa, col passare delle ore, anche la storia inquietante che sta dietro il tentato omicidio. Il brasiliano, che amava travestirsi da donna, si era invaghito del figlio venticinquenne di Isa e lei si era opposta con tutte le sue forze alla relazione. Do eui la “vendetta” con accoltellamento.

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Gli inquirenti si sono affidati alle foto per riuscire a catturarlo

Svolta nelle indagini sull’accoltellamento di Reggio Emilia. Gli inquirenti hanno deciso, infatti, di diffondere le foto del ricercato, accusato di tentato omicidio. Si tratta di un brasiliano di 39 anni, Elisandro Dos Anjos Costa, ritenuto l’autore del tentato omicidio di Isa Dallasta, l’infermiera di 52 anni accoltellata venerdì mattina davanti all’abitazione di via Firenze 2, a Canali, dove la donna era impegnata per il trasloco nella nuova casa, dove si sta trasferendo insieme al marito e alla figlioletta di 8 anni.
I carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia – d’intesa con il sostituto procuratore Giacomo Forte, che coordina le indagini – hanno deciso di diramare la fotografia del ricercato.

 

“Se lo vedete, contattate il 112”

I carabinieri invitano chiunque avesse informazioni relative a tale soggetto, ovvero lo notasse, è invitato a contattare, immediatamente, il 112 per effettuare la segnalazione che verrà subito vagliata dagli uffici investigativi del comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia.
Gli investigatori, dalle 11 di venerdì, ovvero subito dopo l’accoltellamento, stanno attivamente ricercando Elisandro Dos Anjos Costa, su cui grava un provvedimento di rintraccio in ordine al reato di tentato omicidio.

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Si traveste anche da donna

I carabinieri reggiani informano la cittadinanza che l’uomo, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, e domiciliato alla prima periferia della città, dove vive solo, potrebbe essere armato di un coltello. I militi dell’Arma non escludono, inoltre, che il brasiliano per fuggire alle maglie dei controlli possa travisarsi da donna (come mostrano le due foto qui sopra).

 

Accoltellata davanti alla figlia
È stata accoltellata mentre stava rientrando in casa a Reggio Emilia con la figlia di 8 anni. Ines Dallasta, 52 anni, mamma di tre figli e operatrice socio sanitaria del reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria Nuova, ha fatto in tempo a chiamare i soccorsi dal cellulare prima di accasciarsi.

L’hanno poi trovata in stato di incoscienza, nei pressi dell’ingresso della sua abitazione a Canali di Reggio. Al suo fianco una vicina e l’ultima delle sue figlie. Poi è arrivato anche il marito.

Ora Ines lotta per la vita in rianimazione proprio al Santa Maria Nuova. Le forze dell’ordine avrebbero già individuato il presunto autore del gesto e lo stanno cercando da alcune ore. Si tratterebbe di un amico del figlio più grande della dallasta, che ha un figlio e una figlia di 24 e di 25 anni.

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Si erano trasferiti da poco
La famiglia della donna negli ultimi anni aveva vissuto a Rivalta. E solo da pochi giorni si era trasferita in via Firenze a Canali, nella stessa volletta dove è avvenuta l’aggressione. La donna stava ultimando la sistemazione della nuova casa, quando lo sconosciuto l’ha sorpresa alle spalle, sferrandole le due coltellate.

 

Ricercato un amico del figlio

A quanto si è saputo la persona ricercata pe ril tentato omicidio è l’amico di uno dei due figli più adulti della donna (che oltre alla bambina di 8 anni ha una figlia di 24 e un figlio di 25 anni). Nella zona, poco prima dell’aggressione, era presenta una giovane donna sulla trentina, capelli biondi: è stata notata da un vicino di casa e potrebbe essere stata testimone di quanto avvenuto nelle drammatiche fasi dell’aggressione.

 

Il prefetto: “Rancori personali”
Anche il prefetto di Reggio Emilia, dottor Raffaele Ruberto ha detto ieri sera a Teletricolore che “L’accoltellamento dipenderebbe da motivi di rancore personale, non c’è in giro un aggressore seriale”.
Ieri i militari dell’Arma avrebbero perquisito un immobile in cerca dell’uomo, che ritengono il responsabile dell’accaduto.

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