Mele e cioccolato, salmone e mandorle: ecco le coppie di cibi che fanno benissimo

Pane e nutella, pasta e fagioli, fave e cicorie. Ci sono coppie alimentari imbattibili, in fatto di gusto. Sono altre, però, le accoppiate che fanno bene alla salute. Anni di ricerche hanno svelato che alcuni cibi, se ingeriti assieme, possono interagire potenziando a vicenda i benefici dei propri nutrienti. L’esempio più classico è quello del limone e degli spinaci: la vitamina C contenuta nel primo aiuta ad assorbire il ferro della verdura. Ecco le altre coppie vincenti

Cereali integrali, cipolla e aglio

Ferro e zinco che sono nei cereali integrali hanno in genere una bassa biodisponibilità, nel senso che vengono metabolizzati più velocemente di quanto l’organismo li possa assorbire. La ricerca dimostra però che gli alimenti ricchi di zolfo, come aglio e cipolla, possono rendere i cereali integrali più nutrienti. Uno studio pubblicato nel 2010 sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha dimostrato che l’aggiunta di aglio e cipolla ai cereali cotti o crudi migliorato l’accessibilità di ferro e zinco in entrambi i casi.

Mela rossa e cioccolato fondente

Golosi e sani. Insieme, cioccolato fondente e mele hanno il potenziale per migliorare la salute cardiovascolare. La buccia di mele rosse contiene quercetina e flavonoidi, che agiscono come un anti-infiammatorio. D’altra parte, il cacao nel cioccolato fondente è ricco di catechine, un antiossidante che aiuta a prevenire l’indurimento delle arterie (ne contiene in misura 6 volte maggiore rispetto al cioccolato al latte). Insieme hanno dimostrato di contribuire a rompere i coaguli di sangue.

Pomodoro e olio di oliva

Quando l’olio è accoppiato ai pomodori, però, ha dei “superpoteri”. Uno studio dell’anno 2000 ha evidenziato che nelle persone che consumano prodotti di pomodoro con olio extra vergine d’oliva aumenta l’attività antiossidante del licopene dei pomodori, cosa che non succedeva quando i volontari assumevano olio di girasole. Bruschetta, pane e pomodoro e pasta integrale con pomodorino fresco sono l’ideale per potenziare i benefici dell’extravergine.

Salmone e foglie di cavolo verde

La pelle nuda esposta alla luce solare innesca la produzione di vitamina D nel corpo, ma questo fondamentale nutriente si può anche ottenere mangiando determinati alimenti, compreso il salmone. Mangiando il pesce su un letto di foglie di cavolo saltate, significa aumentarne l’assorbimento.

Salmone e aglio

Non vi piace l’accoppiata salmone-cavolo verde? Provate il pesce con l’aglio. Insieme, i due alimenti aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiache. Uno studio del 1997 pubblicato su The American Journal of Nutrition ha testato gli effetti della coppia sugli uomini con colesterolo alto. Nei gruppi che hanno consumato 900 milligrammi di aglio e 12 grammi di olio di pesce, i livelli di colesterolo totale e livelli di LDL sono diminuiti del 12,2% e del 9,5% rispettivamente. Combinando aglio e salmone in uno stesso pasto si possono avere risultati simili.

Broccoli e pomodori

L’accoppiata è insolita, ma vale la pena di cercare una ricetta che li metta insieme con gusto: pomodori e broccoli sono davvero una bomba di salute, con impressionanti poteri contro il cancro. Lo dimostra uno studio del 2007 pubblicato sulla rivista Cancer Research, consotto su un gruppo di topi alimentati per cinque mesi con broccoli, pomodori, o entrambi gli alimenti. I ricercatori hanno testato nelle cavie l’efficacia delle diverse combinazioni nel rallentare la crescita del tumore della prostata. Hanno scoperto che le diete contenenti il 10% di pomodoro e il 10% broccoli hanno avuto come effetto una diminuzione del 52% del peso del tumore; la dieta con soli pomodori ha visto una diminuzione del 34% e quella con solo broccoli avuto una diminuzione del 42%. Un’idea metterli insieme? Broccoli al vapore con pesto di pomodori secchi, o cimette saltate con pomodori e olio d’oliva.

Cavoletti di Bruxelles e olio extravergine

I cavoletti di Bruxelles contengono nutrienti fondamentali come la vitamina K, che regola la coagulazione del sangue nel nostro corpo e può anche essere utile per la salute delle ossa. La vitamina K è una vitamina liposolubile, il che significa che è meglio assorbito in un pasto che contiene grassi. E tra i grassi, il più nobile è proprio l’olio extravergine.

Cavolo riccio e mandorle

Un altro ortaggio carico di vitamina K è il cavolo riccio, anche buona fonte di vitamina E. Come la vitamina K, la vitamina E è liposolubile. Perché allora non combinarlo con le mandorle, ricche di grassi monoinsaturi?

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