Dall’orto ai vasetti d’autore: Pomamoris porta l’arte nella dieta mediterranea

Non ci sono solo le opere di Ulisse Aldovrandi e dell’Arcimboldo che, nel sedicesimo secolo, introdussero nei loro dipinti i pomodori. L’arte, anche oggi, ha compiuto un passo verso questi ortaggi che non si sa quando esattamente vennero introdotti in Europa, ma che sono diventati protagonisti della dieta mediterranea. Accade nel connubio tra Pomamoris, azienda di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, e due artisti contemporanei.

L’illustratore e la pittrice

Si tratta di Antonio Pannullo, illustratore eclettico e graphic designer, e Maria Forleo, disegnatrice, pittrice e pure lei graphic designer. I quali hanno rispettivamente reso omaggio alla figura di “nonno Vito”, decano dalla cui tradizione Pomamoris ha tratto origine, e seguito un progetto per la realizzazione di confezioni artistiche. Che siano datterino giallo o nella sua varietà quorum, ciliegino o vesuviano, infatti, oltre ai vasetti di vetro da 580 grammi, sono stati lanciati i formati speciali.

Vasi e bottiglie speciali

Vasi e bottiglie fino a 1062 grammi con pomodori trasformati e lavorati a mano, dunque, per valorizzare un prodotto che, come si legge sul sito del produttore, “assume forme a volte bizzarre e a volte un po’ romantiche, presentandosi agli occhi di chi lo raccoglie con una sua personale poesia. Anche quando non è perfetto, conserva la sua vera bellezza e la sua particolarità. Noi che coltiviamo il pomodoro con il cuore, lo amiamo sempre e comunque”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto