Coronavirus, ora Bergamo trema: rischia di essere la nuova zona rossa

La crescita dei contagi in provincia di Bergamo “impone una riflessione dei tecnici. Se ci dicono che l’unico modo è di istituire un’altra zona rossa, ne prendiamo atto. A noi interessa la salute dei cittadini”. Così ha detto già ieri e ripetuto in mattinata l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera (nella foto sotto), sulla possibilità di istituire una zona rossa in provincia di Bergamo. In giornata si attende intanto il nuovo decreto del governo e domani arriverà quello con aiuti per 3,6 miliardi di euro.

“Contagi elevati”

“È un dato oggettivo che in quell’area oggi il numero dei contagi è uno dei più alti”, aggiunge facendo il punto sull’emergenza coronavirus. “Abbiamo chiesto ai tecnici di fare valutazioni e di suggerire interventi”. Il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha aggiunto: “Stiamo valutando l’opportunità di estendere la zona rossa sulla base di alcuni criteri epidemiologici, geografici e di fattibilità della misura. Stiamo analizzando con la Lombardia con grande attenzione i nuovi casi per i comuni della cintura bergamasca”.

Grave un neonato

Sempre dalla stessa area è giunto anche la notizia di un neonato di 20 giorni è ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e risultato positivo al coronavirus. Il bambino “non è in una situazione particolarmente compromessa” ha spiegato Gallera. “È ricoverato in patologia neonatale, in isolamento. È stato disposto un tampone che è positivo, ma il bambino respira autonomamente. È sotto osservazione ma non in una situazione particolarmente difficile”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto