Reddito di cittadinanza: online il sito con le istruzioni

Va online oggi, lunedì 4 febbraio, con tutte le informazioni su come funziona e come richiederlo, il sito dedicato al reddito di cittadinanza. “È una grande giornata perché nel pomeriggio lanceremo il sito internet sul reddito di cittadinanza e cioè gli italiani il mese di febbraio potranno passarlo a raccogliere i documenti che servono per poi metterli in piedi e fare la domanda del reddito a marzo”, ha annunciato da Pomigliano D’Arco, il vicepremier Luigi Di Maio.

Al via alle 15

Il portale, raggiungibile all’indirizzo www.redditodicittadinanza.gov.it – e che al momento ha uno sfondo blu e riporta la dicitura ‘sito in costruzione’ – è attivato oggi, alle 15, dopo la presentazione ufficiale all’Auditorium Enel di Roma e che avverrà contestualmente a quella della card. “Oggi presento la prima card della storia della Repubblica Italiana del reddito di cittadinanza – ha detto Di Maio – e nei prossimi giorni ci saranno tanti cittadini che aderiranno a quota cento, dobbiamo tagliare 345 parlamentari della Repubblica con una riforma costituzionale e dobbiamo abbassare le tasse ancor di più alle imprese”.

Reddito di cittadinanza: dal 1° febbraio le istruzioni (ma va speso entro un mese), le notizie del 23 gennaio 2019

Dal 1° febbraio scatteranno le istruzioni sul reddito di cittadinanza.

Secondo le stime, distribuite nel corso di un evento dei 5Stelle a Roma, gli assegni andranno per il 27% a single (467.440 persone), per il 18% a famiglie di due persone (305.440), per il 22% a nuclei di tre (374.420), per il 20% di quattro (348.909) e per il 14% a nuclei di cinque o più persone (238.723).

La simulazione dei 5 Stelle

Di queste famiglie, il 50% hanno tra i componenti dei minori, il 17% hanno uno o più anziani e il 15% invalidi civili. Quanto agli assegni, la simulazione elaborata dal M5s prevede che 780 euro vadano a nuclei di un solo componente (500 euro di reddito più 280 di contributo all’affitto), 880 euro a nuclei con un adulto e un minorenne e 980 euro a nuclei con due adulti o con un adulto e due minorenni. Una coppia con due figli prenderebbe 1.180 euro, mentre con tre figli minorenni avrebbe 1.280 euro. La soglia massima è quella toccata da famiglie con quattro adulti o con tre adulti e due minorenni: 1.330 euro.

L’assegno per la pensione di cittadinanza

Nel caso della pensione di cittadinanza, l’assegno per un over 67 senza casa di proprietà può arrivare fino a 780 euro: 630 euro di integrazione al reddito e 150 euro di contributo all’affitto. Per due pensionati ultrasessantasettenni si calcola un totale di 1032 euro, di cui 150 per l’affitto.

Una misura discutibile: va speso entro 30 giorni

Per quanto riguarda l’utilizzo della carta RdC c’è, però, una disposizione che immaginiamo farà molto discutere: il Governo ha deciso che il contributo economico riconosciuto ogni mese va speso entro 30 giorni. In caso contrario, il contributo si perde.

Non è possibile, quindi, cumulare il reddito di cittadinanza per più mesi, poiché il contributo non speso nel mese precedente viene definitivamente cancellato.

L’interessato, comunque, mantiene il diritto al reddito di cittadinanza, poiché questo si perde solamente qualora non se ne soddisfino più i requisiti oppure in seguito all’applicazione di una sanzione disciplinare.

Un limite al prelievo in contanti

Sempre in tema di carta RdC, si ricorda che c’è un limite anche per il prelievo in contanti che non può superare i 100 euro ogni mese. Obiettivo è di rendere tracciabile l’uso che si fa del reddito di cittadinanza, così da rendersi conto immediatamente di comportamenti e spese anomale e segnalarle all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

Un disincentivo discutibile

La decisione di non rendere cumulabile il reddito di cittadinanza nasconde anche un’altra motivazione. Come sottolineato da Di Maio, i nuclei che riceveranno il RdC saranno il motore dell’economia, dal momento che il reddito di cittadinanza è una misura che “deve iniettare nell’economia i miliardi stanziati”. Ai fini del conseguimento di questo obiettivo, quindi, era assolutamente necessario prevedere un disincentivo al risparmio.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto