Gelo al Sud, Basilicata e Puglia sotto la neve

Matera e la Basilicata sono sotto una coltre di neve. Inizio d’anno al gelo per l’Italia del Centro Sud, dal salernitano, alla Basilicata, alla Puglia.

I Sassi della città capitale della Cultura 2019 si sono presentati coperti di neve a turisti e residenti che hanno letteralmente inondato i social con le sue fotografie.

A Matera asili nido chiusi fino al 5 gennaio

Come Matera, dove gli asili nido resteranno chiusi fino al 5 gennaio, tutta la Basilicata si è svegliata con temperature sotto lo zero, così come il Molise, dove a Campobasso il termometro è sceso a meno 3 gradi e dove a Capracotta (Isernia) si è registrato un metro di neve.

Allerta Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e su una parte della Sicilia

Le temperature toccheranno i valori più bassi tra oggi e domani – la Protezione civile ha emesso una nuova allerta neve su Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e su alcuni settori della Sicilia – ma dall’Epifania torneranno a salire.

Neve oggi anche in Puglia, sul Gargano e nel foggiano, ma anche nella Murgia dove si sono verificati disagi alla circolazione e nel Salento dove una leggera coltre bianca ha ricoperto i vigneti del Negramaro.

Neve a bassa quota anche nel beneventano, fiocchi a Pompei

Temperature rigide e forte vento si registrano nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani. Neve a bassa quota è caduta anche in Campania, nel beneventano. Fiocchi bianchi sugli scavi di Pompei, presi d’assalto dai turisti, e anche sui quartieri alti di Napoli.

Cima imbiancata sul Vesuvio

Il Vesuvio dà spettacolo di sé con la cima imbiancata fino alle quote più basse. In Abruzzo, oltre un metro di neve è caduto nella notte a Pizzoferrato, Gamberale e altri comuni dell’Alto Sangro, mentre nevica da stamane sull’area Frentana, dalla costa all’entroterra, dove non si registrano al momento particolari disagi e casi di emergenza. Lanciano è già imbiancata, poca neve è caduta anche a Chieti. Durante la notte e in mattinata raffiche di vento forte nelle Marche e deboli nevicate in varie zone tra cui Fermo e le zone terremotate dell’Ascolano e del Maceratese. A causa del forte vento un albero è caduto su un’auto in transito lungo la via Flaminia a Osimo (Ancona), colpendo il cofano e frantumando il lunotto anteriore: miracolosamente illesi tre ragazzi a bordo. Intanto scatterà da questa notte l’allerta della Protezione civile regionale per l’ondata di gelo attesa anche in Sardegna.

 

Le due ondate di gelo artico previste: le notizie del 3 gennaio

Arriva l’annunciata ondata di gelo artico sull’Italia: è l’effetto di un intenso flusso di correnti provenienti dal Nord Europa che sta interessando la penisola. Porta con sè venti forti e nevicate soprattutto al Centro-Sud, che imbiancheranno anche le coste, e il drastico calo delle temperature su tutto il territorio. Intanto ci si prepara a fronteggiare l’emergenza: in Puglia i sindaci di Bari, Taranto e Brindisi hanno predisposto piani di intervento per i senzatetto. Due di loro sono morti a Roma (un polacco, riverso senza vita su una panchina) e a Milano (un romeno trovato nei pressi dell’ospedale Fatebenefratelli, dove era ricoverato e dimesso il giorno prima).

I primi fenomeni stanno investendo la Campania, con un brusco abbassamento della colonnina di mercurio nel beneventano, dove sono già imbiancati il Fortore e alcuni comuni del Sannio come Castelvetere in Valfortore e San Bartolomeo in Galdo. E dovrebbero estendersi a breve alle Marche con neve prevista fino al livello del mare.

La neve si estende in gran parte del Sud

Mercoledì 3 gennaio allerta gialla su Abruzzo, gran parte del Molise (dove già oggi per la pioggia e il forte vento sono stati sospesi i collegamenti con le isole Tremiti) e sui versanti ionici e tirrenici della Sicilia, comprese le isole Eolie.

Fiocchi bianchi anche in Puglia

La neve dovrebbe imbiancare anche la Puglia (dove è attesa anche sulle pianure del Salento) e la Lucania; e ancora le coste della Romagna. E probabilmente diverse città: come Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli, Teramo, Pescara, l’Aquila, Chieti, Vasto, Campobasso, Termoli, ed entro venerdì anche Foggia, Bari, Lecce, Brindisi, secondo 3bmeteo, che ipotizza anche nevicate su Avellino, Benevento, Potenza, Matera, Salerno, Caserta, Napoli e anche sulle zone terremotate del Centro.

Due irruzioni artiche

Nell’arco di una settimana ci attendono due irruzioni artiche che, oltre a causare un drastico calo termico, porteranno nevicate sulle regioni centrali adriatiche al Sud e in Sicilia. Lo riferiscono i meteorologi del Centro Epson Meteo.

Il primo fronte da oggi pomeriggio

Il primo fronte artico raggiungerà le Alpi e il settore adriatico nella seconda parte di mercoledì 2 gennaio, per poi propagarsi, tra giovedì e venerdì, a tutta l’Italia, accompagnato da burrascosi venti settentrionali che accentueranno il freddo.

Il clima risulterà molto freddo ovunque, a tratti gelido con temperature fino a 8-10°C gradi inferiori alle medie stagionali al Centro-Sud.

Una tregua nel weekend della Befana

Seguirà, nel fine settimana dell’Epifania, una fase di tregua caratterizzata dall’attenuazione delle correnti gelide e un conseguente rialzo termico. All’inizio della prossima settimana, invece, si prospetta la seconda irruzione artica che determinerà uno scenario molto simile alla prima irruzione con nevicate fin sulle coste sul medio-basso Adriatico e a bassissima quota fra Sicilia e Calabria.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto