Farmaci: arriva la ricetta elettronica, ma manca il software per le farmacie

Le prescrizioni mediche diventano elettroniche e danno la possibilità di acquistare farmaci anche al di fuori della propria regione di residenza. Accade a inizio 2016 con l’entrata in vigore del decreto che regolamenta il passaggio dalle prescrizioni cartacee a quelle dematerializzate. Ma perché la riforma diventi operativa occorre attendere ancora un po’, nell’ordine di qualche mese. Si attende infatti che sia pronto il software destinato alle farmacie, sia quelle pubbliche che le private, che consentirà di calcolare in automatico il ticket che rimarrà invariato anche se ci si sposta per lavoro o per vacanza.

“Tempi tecnici” la causa dello slittamento

Per il cittadino sarà una “una grande novità anche dal punto di vista pratico, perché l’attuale normativa prevede la spendibilità della ricetta solo all’interno della propria regione”, spiega Daniele D’Angelo, direttore generale di Promofarma, società di Federfarma dedicata a seguire il percorso di digitalizzazione. “Ci vogliono però dei tempi tecnici”, conclude.

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