Il freddo spacca in due dicembre, sole fino all’Immacolata, poi il gelo

Prima sole e temperature sopra la media, poi forti precipitazioni e crollo termico. Dicembre si preannuncia un mese altalenante e pieno di sorprese dal punto di vista meteorologico. Stando alle previsioni degli esperti de “IlMeteo.it”, infatti, all’inizio del mese un clima sub-tropicale rimonterà su buona parte dell’Europa sud-occidentale coinvolgendo anche l’Italia ma, col passare dei giorni, l’alta pressione lascerà sempre più spazio a freddo e pioggia. In particolare, fino all’Immacolata è previsto un periodo di stabilità atmosferica con giornate in prevalenza soleggiate su tutta la penisola e temperature superiori alle medie stagionali.

Una svolta a metà mese

La svolta è attesa per la metà del mese, quando correnti via via più fredde in discesa dall’artico faranno calare le temperature sensibilmente su buona parte dell’Italia. Non mancheranno nemmeno le precipitazioni, dapprima sui settori adriatici a causa dell’ingresso di una massa d’aria instabile e fredda in arrivo dai Balcani con nevicate fino a quote molto basse.

Freddo e neve a Natale

Durante il periodo natalizio un’intensa ondata di maltempo porterà freddo e neve sulle pianure del Nord e fino a bassa quota al Centro. Per la fine dell’anno infine l’alta pressione dovrebbe riguadagnare campo su tutta la penisola, regalando maggior stabilità.

 

Le notizie del 2 dicembre

Prime gelate al Nord e pioggia in arrivo sul resto d’Italia: si preannuncia così un nuovo weekend di maltempo, con una perturbazione atlantica che colpisce diverse Regioni: a dirlo sono gli esperti de ‘IlMeteo.it’ che prevedono un peggioramento su Piemonte e Liguria occidentali, poi dal Lazio verso la Toscana e infine sulla Sicilia.

 

Oggi la giornata più fredda

La perturbazione, continuano gli esperti, richiamerà venti meridionali più miti che faranno aumentare le temperature soprattutto al Centro-Sud, mentre al Nord i venti settentrionali manterranno ancora valori termici molto bassi; tant’è che venerdì – spiegano – per il Nord dovrebbe risultare la giornata più fredda di novembre.

“Nel corso del weekend – avvertono i servizi meteo – il maltempo si concentrerà al Sud e in particolar modo sulla Sicilia, sulla Calabria ionica e sul Salento con piogge, temporali e possibili locali nubifragi. Domenica, poi, un nuovo peggioramento raggiungerà il Nordovest con altre precipitazioni, ma di modesta entità”.

 

Aumenta la pressione al Nord: le previsioni del 29 novembre

Un vortice ciclonico sta abbandonando gradualmente le regioni centro-meridionali, mentre l’aumento della pressione al Nord favorisce l’ingresso di venti di Bora e Tramontana. Il sito IlMeteo.it avverte che nelle prossime ore le precipitazioni che interesseranno le regioni adriatiche centro-meridionali e il Sud potranno risultare nevose sopra gli 800 metri al Centro, tra 1000 e 1400 metri al Sud. Il sole dominerà invece il resto delle regioni.

Venti al Nord

I venti di bora e tramontana che stanno soffiando causeranno un sensibile abbassamento delle temperature che fino a domani notte, venerdì 30 novembre, scenderanno sotto lo zero anche sulla Pianura Padana, come a Padova, Bologna e Milano, mentre Roma toccherà solamente 3 gradi per scendere poi a livello dello zero termico. Molto freddo anche di giorno. La giornata di venerdì sarà la più fredda del mese di novembre con valori massimi di pochi gradi sopra lo zero al Nord, fino a 13 gradi al Centro-Sud, mentre gelate notturne interesseranno molte città del Centro-Nord.

Problemi in Sicilia e sullo Ionio

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito IlMeteo.it, dice che per quanto riguarda il weekend i valori termici tenderanno ad aumentare, sia per il cambio di direzione dei venti, sia per l’arrivo di una perturbazione che oltre a coprire il cielo su molte regioni, porterà piogge e temporali localmente di forte intensità sulla Sicilia centro-orientale e su tutti i settori ionici.

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