Dario Fo bandito dalla Turchia, il premio Nobel: “Veto pesante, è censura”

“C’è una strana notizia sui giornali. Un veto duro e pesante, imposto dai dirigenti turchi, per cui tutti gli autori di teatro stranieri saranno vietati: in particolare Shakespeare, Brecht, Checov e poi un certo Dario Fo. È un grande onore essere censurati insieme a questi grossi personaggi. Un altro premio Nobel, ha detto qualcuno, dovresti essere felice. Io non lo sono molto perché penso che soprattutto in questo momento, come succedeva negli anni Settanta proprio in Turchia, c’è una reazione pesante per quanto riguarda la cultura”. Lo sottolinea Dario Fo in un video alla notizia di essere stato messo al bando nel Paese guidato da Erdogan.

“Da ricordare il discorso di Darwin”

“Guarda caso”, prosegue l’autore, “stiamo recitando e presentando a Cesenatico una mostra di pittura su uno dei pensatori più importanti: Darwin. C’è stata una reazione al discorso di Darwin, contro questa idea che faceva nascere l’uomo non direttamente da Dio ma da altri animali. Questo rovesciamento ha creato una reazione pesante, Darwin è stato insultato. Sono nati processi, gente arrestata, cacciata e noi ne abbiamo voluto parlare con successo. Oggi sappiamo di essere censurati, cioè una cosa così in Turchia non sarebbe permessa. Meno male che siamo ancora in Italia”.

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