Genova torna unita col ponte, grande discorso di Renzo Piano

Sono il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del consiglio Giuseppe Conte, insieme ai lavoratori che hanno demolito i resti dl ponte Morandi e hanno costruito il nuovo ponte San Giorgio, con il sindaco di Genova Marco Bucci, l’architetto Renzo Piano, a inaugurare questo pomeriggio e a percorrere a piedi tutto il nuovo ponte di Genova.

Grande il discorso di Renzo Piano, che ha regalato il progetto del ponte alla sua città.

Qui il discorso di Renzo Piano.

 

 

Inaugurazione con la pioggia

A Genova intanto piove ma l’inaugurazione procede secondo i ritmi previsti.

l presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato i familiari delle vittime del ponte, che non hanno voluto essere presenti alle cerimonie previste per oggi. Poi taglierà il nastro tricolore che, ultimo diaframma che separa l’uomo da un’opera straordinaria, sigilla il nuovo ponte di Genova, il ponte “Genova-San Giorgio”.

 

Ci sono anche Conte e alcuni ministri

Con il presidente – oggi pomeriggio – ci saranno il premier Giuseppe Conte con alcuni ministri, il sindaco e commissario straordinario Marco Bucci. il governatore Giovanni Toti. E ci sarà Renzo Piano, l’architetto genovese che ha pensato questa struttura così raffinata e hi-tech, che ha disegnato e regalato il progetto a una città che tiene, da sempre, nel cuore.

A significare cosa è stato e cos’è questo ponte, ci saranno le bandiere: il Tricolore, simbolo di unità e appartenenza, a Ponente, e la bandiera di san Giorgio, il vessillo davanti al quale ‘le armi sono deposte’, a Levante. Il momento forse più difficile, da un punto di vista emotivo, sarà la lettura dei nomi delle 43 vittime del crollo del Morandi, la cui eco non si disperderà durante i tre minuti di silenzio che seguiranno.

 

Lungo 1.067 metri

L’inaugurazione del viadotto autostradale, lungo 1.067 metri sopra il torrente Polcevera, avviene a poco meno di 2 anni dal crollo del ponte progettato da Riccardo Morandi e costruito tra il 1963 e il 1967 e costato 43 morti. Per rispetto della volontà dei familiari delle vittime si tratterà di una cerimonia molto sobria.

Il crollo il 14 agosto 2018

Alle ore 11.36 del 14 agosto 2018, sotto una pioggia incessante, 250 metri di ponte Morandi – il viadotto autostradale che raccorda la A7 con la A10 – crollano insieme alla pila di sostegno, la numero 9. Sei settimane dopo, il 28 settembre 2018 viene pubblicato il decreto-legge n. 109 (“Decreto Genova”) che conferisce amplissimi poteri al Commissario per la ricostruzione: per ricoprire l’incarico viene scelto il sindaco di Genova, Marco Bucci.

Le indagini

La procura di Genova, che subito dopo il disastro aveva aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e attentato colposo alla sicurezza dei trasporti, nonché mancato rispetto della normativa anti infortunistica, rende noti gli indagati: sono 73 tra persone fisiche e società. Tra loro vertici di Aspi, Spea, funzionari del Mit e del provveditorato alle opere pubbliche. Il ponte Genova San Giorgio sarà percorribile dal 5 agosto.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto