Sassoli presidente del Parlamento Ue: “Ritroviamo lo spirito delle origini”

L’europarlamentare del Pd,  David Sassoli, è il nuovo presidente del Parlamento Ue.

Sassoli era stato proposto dai socialdemocratici, ma poi sul suo nome erano confluiti anche i Popolari.

Alla prima votazione all’esponente italiano sono mancati 7 voti rispetto al quorum richiesto. Ma alla seconda lo ha superato con 345 voti. La sua elezione è stata annunciata a Montecitorio dal deputato del Pd Emanuele Fiano ed è stata accolta con un lungo applauso dell’Aula.

Sassoli prende il posto di un altro italiano, Antonio Tajani di Forza Italia, che era stato presidente nella scorsa legislatura europea e che bene ha fatto nel suo incarico europeo.

 

Lo spirito delle origini

 

La maggioranza necessaria era di 334 voti. L’annuncio è del presidente uscente dell’Europarlamento a Strasburgo Antonio Tajani.

“Tutti voi capirete la mia emozione in questo momento nell’assumere la presidenza del Parlamento Ue. Ringrazio il presidente Tajani per il lavoro che ha svolto, per il suo grande impegno e la sua dedizione a questa istituzione”: ha detto il nuovo presidente dell’Europarlamento, prendendo la parola subito dopo l’annuncio della sua elezione. Un lungo applauso dell’aula ha salutato il ringraziamento rivolto da Sassoli a Tajani.

Poi il nuovo presidente ha detto che “bisogna ritrovare lo spirito dei Padri fondatori dell’Europa”.

 

Le parole di Zingaretti

 

Sanno di rivincita le prime parole del segretario del Pd.  “Vittoria! David Sassoli presidente del Parlamento Europeo. Un Italiano del Pd tra le massime figure delle istituzioni europee. Il Governo Italiano ha fatto danni e ci ha isolato. Il Pd c’è e conta, al servizio delle Istituzioni e del nostro Paese”: ha scritto su Twitter il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti.

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