Wimbledon addio: Vinci-Vandeweghe 3-6, 4-6, Roberta è l’ultima italiana a cedere

Dura meno di 45 minuti il primo set tra Coco Vanderweghe e Roberta Vinci. È la battuta della tennista Usa che inchioda l’italiana, sia per la potenza che per la precisione dei colpi.

E il primo set se ne va con unn 6-3 che fotografa fedelmente l’andamento della partita. Da notare che i bookmakers inglesi, nonostante le posizioni nella classifica Wta, davano favorita la statunitense.

E anche il secondo set conforta chi ha scommesso su Coco. Roberta resiste un po’ di più, ma il set si conclude con un 6-4 per la tennista Usa, che liquida l’italiana in poco più di un’ora.

Roberta fuori anche nel doppio

Avevano iniziato bene la loro gara di doppio, con molto ritardo sull’orario previsto, Roberta Vinci e Svetlana Kuznetsova.

Il primo set si era chiuso 7-5 per loro contro Gronefeld e Peschke. Ma nel secondo set iniziava il crollo. Il doppio con la Vinci perdeva, infatti, 6-2 il seocndo set e addirittura 6-1 il terzo. Insomma per le azzurre e gli azzurri quest’anno è proprio un Wimbledon nero come il tempo.

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Stamattina alle 12,30 (è questo l’ultimoorario comunicato) Roberta torna in campo per il terzo turno del singolare contro la tennista Usa Coco Vandeweghe.

Si spera che il riposo notturno le consenta di recuperare. La novità è che la partita si giocherà anche se piove. Alle due tenniste tocca l’onore, infatti, di aprire il programma cuncampo centrale, l’unico che ha il tetto. E, oltretutto, questa è un’assicurazione per poter vedere la partita in tv. Diretta Sky.
Nella foto qui sopra Coco Vandeweghe.
Eliminato ieri anche il doppio della Errani
Dopo qualche ora è stato anche eliminato il doppio formato da Sara Errani e Oksana Kalashnikova.
Hanno di fronte la coppia formata da Krajicek e Strycova. Sara e Okasana hanno conquistato il primo set, imponendosi per 6-4, dopo un avvio in sofferenza.
Ma poi hanno subito, nel secondo set, il ritorno delle avversarie: 7-5 per loro e perso al terzo set. Non ci sono più italiane a Wimbledon, tranne Roberta Vinci.

Francesca Schiavone rinuncia alla wild card della Olimpiadi

Intanto la giornata porta anche un’altra notizia. Francesca Schiavone era stata zitta per qualche giorno poi ha deciso di parlare e le sue parole sono esplose con clamore. Francesca ha rinunciato alla wild card per i Giochi di Rio. Ad annunciarlo è proprio la campionessa milanese, sulla sua pagina Facebook.

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“Qui a Wimbledon – questo il testo che potete leggere anche nell’immagine – ho ricevuto comunicazione della wild card per i Giochi olimpici di Rio 2016. E’ una notizia che mi ha reso felice. Ho deciso però di non accettarla perché in questa fase della mia vita, con le decisioni importanti che mi si pongono di fronte circa lo sviluppo della carriera, devo concentrarmi e privilegiare i miei progetti personali. Per questo non sarò a Rio. Una scelta che mi costa ma sono orgogliosa di aver indossato la maglia azzurra in tre edizioni dei Giochi. Ad agosto sarò davanti alla televisione per fare il tifo per tutti gli azzurri”.

Wimbledon: Roberta Vinci impegnata nel doppio

È Roberta Vinci l’ultima italiana rimasta in campo nel singolare di Wimbledon, unica anche comprendendo i maschi, perché Fabio Fognini – ancora una volta- si è offerto come vittima sacrificale all’avversario di turno, che pure aveva dominato nei primi due set.

Situazione delicata anche per Roberta, che pure ha un gioco abbastanza “erbivoro”. Se la pioggia lo consente, dovrà vedersela, infatti, con Coco Vandeweghe, tennista Usa classificata al numero 30 dalla Wta, a confronto con Roberta che è la numero 7. Ma Coco sull’erba vale molto di più, oltre a essere più giovane di una decina d’anni. Speriamo bene. La partita di singolare femminile è prevista per domani – domenica 3 luglio – alle 11.

Attenta a Coco!

La tarantina, testa di serie numero 6 a Wimbledon, ora è attesa dalla statunitense Coco Vandeweghe, 25 anni, che ha eliminato l’ungherese Timea Babos. Roberta, per due volte di fila negli ottavi a Wimbledon (2012 e 2013), dovrà vedersela con la tennista Usa, numero 30 Wta e testa di serie numero 27, capace lo scorso anno di arrivare nei quarti: uno pari il bilancio dei precedenti. tra le due.

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Ma oggi la Vinci gioca in doppio

Ma alle 16 e non alle 13,30 come era stato annunciato stamattina – sempre meteo permettendo – Roberta Vinci farà il suo esordio anche in doppio, con la sua attuale compagna Svetlana Kuznetsova (nella foto sopra). Affronteranno un doppio abbastanza ostico, quello formato da Gronefeld e Peschke.

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E alla 17 c’è Sara Errani con la Kalashnikova

 

Anche Sara Errani – che alle Olimpiadi tornerà a giocare in doppio con Roberta Vinci – è impegnata nel cartellone di oggi con una compagna diversa. Con la tennista della Georgia, Oksana Kalashnikova, (nella foto sopra) incontrerà – con inizio presunto spostato alle 17,30 – la coppia formata da Krajicek e Strycova. Anche in questo caso non c’è nulla di facile. Ma evidentemente Sara e Roberta hanno deciso troppo tardi di tornare insieme per poter “cancellare” gli impegni già assunti per Wimbledon.

 

Fognini-Lopez, record di interruzioni prima di un finale triste

Fabio Fognini e Feliciano Lopez credevano di avercela fatta a fermare la pioggia. Ma, dopo aver effettuato il riscaldamento, è ripreso a piovere e si è di nuovo fermato tutto. La partita doveva iniziare a mezzogiorno.

Inizia, invece, soltanto verso le 16 e Fabio vince il primo set con un netto 6-3. L’interruzione ha fatto bene più a lui che allo spagnolo.

E l’italiano mostra solidità anche nel secondo set, che condceva largamente e meritatamente fino al 5-2, si portava poi al servizio per chiudere il set su 6-4, ma non andava così. Lo spangolo riusciva a fare 5 pari e a portarsi avanti sul 6-5. Ma Fognini non si scomponeva. Imponeva il 6 pari e poi conquistava il tie break e il secondo set. Ora l’azzurro conduce per 2-0.

Ma il terzo set non arriva fino alla fine. Un forte acquazzone investe, infatti, i due tennisti mentre lo spagnolo è in vantaggio per 4-2. Fabio si era anche innervosito al punto di prendere un warning dall’arbitro per una parolaccia pronunciata per effetto del nervosismo. Ma ora l’acqua sta calmando tutti. Si spera.

Intanto il campo numero 16 – su cui si svolge l’incontro – viene coperto con un telone, mentre la rete viene smontata.

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La partita riprende poco prima delle 20

Si ricomincia poco prima delle 20, una partita che in teoria è iniziata a mezzogiorno. Si capisce subito che Fognini ha già rinunciato al terzo set, che infatti finisce 6-3 per Lopez. Si va al quarto. ora la concentrazione di Fabio dovrà tornare in campo.

Ma la lunga sospensione ha danneggiato soprattutto Fognini che torna a giocare completamente deconcentrato. Peccato perché nei primi due set aveva giocato benissimo, invece il quarto set vola e Fabio lo perde per 6-3. Si va al quinto. Nell’intervallo, Fognini chiama un “medical time out”, ma non sembra aver patito qualche infortunio serio. inizia il quinto set con fabio alla battuta che si aggiudica il primo servizio: 1-0 per l’italiano.

Ma anche il quinto set finisce con un 6-3 per Feliciano Lopez. C’è da dire che Fabio oggi ha pagata davvero l’incredibile succedersi dei cambiamenti meteo e le tante sospensioni che gli hanno rovinato la concentrazione, quando stava dominando la partita.

 

Feliciano Lopez, numero 22 del tabellone

Feliciano Lopez, numero 22 del tabellone, per tre volte in carriera è arrivato fino ai quarti di finale a Wimbledon. Un solo precedente tra i due vinto dallo spagnolo agli Us Open dello scorso anno. Fabio, comunque, ha giocato un buon match di apertura contro il “picchiatore” argentino Delbonis, rimanendo concentrato fino al quinto set.

 

Pessima per azzurre e azzurri la prima giornata del torneo

Pessima giornata a Wimbledon per Sara Errani e Francesca Schiavone, che non vanno oltre nel torneo. Ma Francesca è felice perché ha avuto un bel premio (forse inatteso) la convocazione per le Olimpiadi di Rio. Ormai la Schiavone, a parte le capacità tennistiche di questa stagione (che non sono elevatissime) è una sorta di “capitano non giocatore” delle azzurre.

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Gli altri azzurri alle Olimpiadi
Ci sarà, quindi, anche Francesca Schiavone al torneo olimpico di Rio de Janeiro in programma dal 6 al 14 agosto all’Olympic Tennis Centre al Barra Olympic Park.

L’ITF ha reso note le entry-list di tutti i partecipanti e per l’Italia la notizia è la doppia qualificazione della trentaseienne milanese, che sarà in gara sia in singolare che in doppio. Gli altri azzurri per Rio, com’è noto, sono Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Roberta Vinci, Sara Errani e Karin Knapp.

Sono 51 i Paesi in gara in quest’edizione dei Giochi Olimpici. Andy Murray e Serena Williams sono i campioni in carica del singolare. Bryan&Bryan e le Williams sisters sono i campioni in carica del doppio.

I tabelloni saranno sorteggiati giovedì 4 agosto alle ore 11 locali.

 

Schiavone eliminata al primo turno dalla Halep

Intanto ieri Francesca ha perso nettamente contro Simona Halep: 6-1, 6-1 il risultato finale.

La Errani, contro la francese Cornet, ha combattuto – invece – molto di più, ma ha perso per 7-6 al tie break il primo set e per 7-5 il secondo.

Solo Roberta Vinci – che gioca alle 18 – ancora in gara.

Ottima prova, anche se molto faticosa, per Fabio Fognini, fresco sposo di Flavia Pennetta, che vince al quinto set contro Delbonis: 6-4, 1-6, 6-7, 6-2, 6-3 il risultato finale.

Eliminato anche Andreas Seppi, che pure ha giocato un ottimo match contro Raonis: 7-6, 6-4, 6-2 il punteggio dei tre set.

Roberta Vinci ok

Passa al terzo turno, invece, Roberta Vinci, numero 6 del tabellone, contro la cinese Ying Ying Duan. Roberta si aggiudica facilmente il primo set per 6-3 e stava condicendo tanquillamente il seocndo, quando si è fatta raggiungere dalla cinese sul 5 a 5. Per fortuna un ace sulla sua battuta porta l’italiana sul 6-5, che poi chiude anche il seocndo set per 7-5. E almeno Roberta va avanti, anche le l’amplissima programmazione che Sky ha dedicato a Wimbledon ha escluso il match di Roberta ai telespettatori italiani. Si tratta – ovvio – di una regia internazionale, ma la Vinci è tra le prime dieci al mondo e meriterebbe più attenzione.

 

Clamorosa sorpresa Muguruza

Ma la sorpresa più clamorosa della gironata arriva dall’eliminazione della spagnola Garbine Muguruza, numero due del tabellone e recente vincitrice del Roland Garros. L’elimina Jana Cepelova con un secco 6-3, 6-2.

La slovacca (nella foto di apertura) ha 23 anni, ed è numero 50 al mondo, mentre Garbine è la numero 2, ma era già riuscita l’anno scorso nell’impresa di eliminafre Serena Williams. Quindi non è un’avversarie “tenera”, quando è in giornata di grazia. La Muguruza, peraltro, ha mostrato di non essere perfettamente in forma fisica (a parte la gestione della partita).

La pioggia ha avuto clemenza

Se la pioggia concederà una tregua a tutti (non soltanto ai tennisti impegnati sul campo 1 di Wimbledon, che è l’unico coperto) oggi tre azzurre saranno impegnate al secondo turno.

Ieri a causa della pioggia sono stati cancellati parecchi match, tra cui quelli di Sara Errani e Francesca Schiavone. Speriamo in un meteo più clemente. Già al secondo turno anche Roberta Vinci.

Errani contro Cornet

Sara Errani, numero 21 Wta e ventesima testa di serie, che sull’erba londinese non è mai andata oltre il terzo turno (2010 e 2012), troverà la francese Alize Cornet contro la quale è in vantaggio per 4-1 nei confronti diretti. Sara ha vinto le ultime quattro sfide. All’esordio la romagnola ha sconfitto la rumena Patricia Maria Tig, numero 100 Wta. Si è trattato di una vittoria importante, perché arrivata dopo cinque sconfitte consecutive al primo turno.

 

Schiavone ci prova ancora, ma c’è la Halep

Francesca, numero 111 della classifica Wta, ma ultima azzurra capace di arrivare nei quarti a Wimbledon nel 2009 (ed ancora negli ottavi nel 2012), è alla presenza numero 63 in uno Slam (la sedicesima a Wimbledon).

Per lei una sfida durissima perché si trova di fronte la rumena Simona Halep, quinta testa di serie. Francesca si è aggiudicata l’unico precedente, disputato tre anni fa negli ottavi di Marrakech. Al primo turno ha sconfitto al debutto per 76 (7) 64 la lettone Anastasija Sevastova, numero 66 Wta.

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La Vinci fa l’esame di cinese (anche lei)

Non bastano Inter e Milan con i loro acquirenti (reali e potenziali).

Dopo il sofferto debutto contro la statunitense Alison Riske, numero 80 Wta, sconfitta in tre set (6-2 5-7 6-3), Roberta Vinci, 33 anni, sesta testa di serie (nella foto sopra), affronta la cinese Ying Ying Duan, 26 anni e numero 123, entrata in tabellone come lucky loser (“perdente fortunata”) e che all’esordio ha sconfitto la ceca Krystina Pliskova, sorella gemella della più forte Karolina, per 6-3 3-6 7-5.

Roberta è finita grazie al sorteggio nella parte superiore del tabellone, con possibile incrocio negli ottavi con la svizzera Timea Bacsinszky (undicesima testa di serie) ed eventuale sfida nei quarti con Serena Williams. La pugliese è quella con il gioco più “erbivoro” tra le italiene. È arrivata negli ottavi nel 2012 e nel 2013. Sul sorteggio che la sfavorisce ha allargato le braccia: “Il tennis è così e bisogna accettare il tabellone”, ha commentato serena.

 

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Gli incontri di doppio

Per quanto riguarda il doppio dovrebbe giocarsi oggi, tempo permettendo, 
Roberta Vinci/Svetlana Kuznetsova (Italia-Russia, nella foto qui sopra) contro Anna-Lena Groenefeld/Kveta Peschke (Germania/Cechia).

Invece Sara Errani/Oksana Kalaschnikova (Iyalia/Russia) affrontano Michaella Krajicek/Barbora Strycova (Olanda/Cechia).

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