Materia oscura: collisioni record, il Cern a un passo da una rivoluzione (video)

“Un passo storico per la fisica e la tecnologia”: con queste parole Fabiola Gianotti, direttrice designata del Cern, commenta le prime collusioni di particelle all’energia record di 13.000 miliardi di elettronvolt. È la “rivoluzione” innescata dal Large Hadron Collider (Lhc), avanzamenti della ricerca che “ci permettono di affrontare questioni di fisica fondamentale” e attraverso cui “diventa possibile trovare risposte a domande aperte, come quella relativa alla natura della materia oscura”, cioè la materia invisibile che costituisce il 25% dell’universo.

Rolf Heuer: “Risultati straordinari”

Detto in altre parole, secondo Fabiola Giannotti, presto si potrà spiegare perché “l’universo è fatto prevalentemente di materia”. Infatti, dopo il Big Bang, materia e antimateria vengono prodotte in egual misura, ma la prima ha la prevalenza sulla seconda. Tuttavia “adesso non dobbiamo avere fretta”, ha affermato il direttore generale del Cern, Rolf Heuer parlando ai ricercatori. “I risultati non arriveranno domani né fra una settimana, ma sicuramente arriveranno e saranno straordinari”.

Gianotti: “Importante contributo dell’antimateria”

Infine Fabiola Gianotti ha sottolineato il ruolo della ricerca tricolore in questo successo. La scienziata ha detto che si tratta di un “passo reso possibile anche dall’importante contributo dell’Italia, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e con l’Ansaldo, che ha costruito oltre un terzo dei magneti superconduttori dell’acceleratore”.

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