Biella: clinica “assume” 331 infermieri irregolari, tasse evase per 1,6 milioni

La guardia di finanza ha scoperto 331 lavoratori tra infermieri e operatori sanitari assunti in tre anni in modo irregolare, come apprendisti, in una struttura socio sanitaria operante sul territorio biellese. Evasi contributi previdenziali e assistenziali per oltre 1,6 milioni di euro. Soldi a cui dovranno essere sommate le sanzioni erogate, dall’Inps e dall’ispettorato territoriale del lavoro.

Tutto parte da un controllo

Le irregolarità sono emerse durante un controllo finalizzato a verificare se la società che gestiva la struttura, in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, rispettava gli standard richiesti dalla normativa. Da subito è apparso anomalo l’inquadramento di gran parte dei dipendenti, che lavoravano come infermieri e operatori socio sanitari ed erano già in possesso del titolo professionale.

In passato lavoratori regolari

Nelle precedenti attività lavorative in altre strutture, erano infatti stati inquadrati correttamente, con stipendi e relativi contributi in linea con le qualifiche possedute e gli incarichi ricoperti.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto