Carabiniera suicida: indagato il marito poliziotto per istigazione

Svolta nel suicidio di Licia Gioia, la bella marescialla dei carabinieri morta a Siracusa lunedì scorso.

È stato iscritto, infatti, nel registro degli indagati con l’accusa di istigazione al suicidio il poliziotto di 45 anni, marito della donna di 32 anni, morta nella sua abitazione in contrada Isola, alle porte di Siracusa. Un suicidio, secondo la versione fornita dal marito, che come atto dovuto è stato indagato per avere l’opportunità di partecipare agli accertamenti tecnici come l’autopsia.

Secondo la ricostruzione dell’uomo, la moglie al culmine di una lite, nata forse per motivi di gelosia, avrebbe impugnato l’arma di ordinanza per spararsi alla testa: il primo colpo l’avrebbe raggiunta alla tempia, e nel tentativo di strapparle l’arma, sarebbe partito un secondo colpo che avrebbe raggiunto la vittima alla coscia e il poliziotto nella stessa parte del corpo. L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e diretta dal pm Marco Di Mauro, dovrà accertare cosa sia accaduto nella camera da letto, anche con l’aiuto dei rilievi del Ris di Messina.

 

Il suicidio è avvenuto a Siracusa

Si chiamava Licia Gioia ed era di Latina la donna carabiniere, un maresciallo, morta ieri a Siracusa. Il presunto suicidio con un colpo di pistola alla tempia è avvenuto in contrada Isola, nella villetta dove la militare viveva con il marito di 45 anni, Francesco Ferrari, un poliziotto pugliese. L’uomo, secondo le prime informazioni, avrebbe cercato di disarmare la donna quando ha impugnato l’arma con cui si è uccisa rimanendo ferito a propria volta al femore.

Il figlio del poliziotto ha assistito

Il matrimonio tra i due risale al maggio 2016, quando lui, assegnato a incarichi amministrativi in questura, aveva ottenuto il divorzio dalla prima moglie che gli aveva dato un figlio di 14 anni che vive con il padre e che ha assistito a quanto accaduto. Ancora da chiarire l’esatto motivo del suicidio Pare al momento che i due, intorno all’una di notte, fossero seduti di fronte sul letto della loro camera e stessero discutendo animatamente. Forse la gelosia all’origine del drammatico gesto.

Ex campionessa di basket

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Marco Di Mauro. Lucia Gioia, pur laziale, era nata in Germania. Fisico atletico, è stata una giocatrice di basket che aveva raggiunto livelli elevati e da qualche anno era in servizio alla stazione dei carabinieri del comando provinciale di viale Tica. Aveva conosciuto il marito durante una sostituzione in tribunale, Siracusa.

Siracusa: carabiniere donna si suicida, ferito il poliziotto con cui conviveva, le notizie del 28 febbraio 2017

Si è uccisa sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione a Siracusa una sottufficiale dell’Arma, un maresciallo dei carabinieri di 32 anni originaria del Lazio. La tragedia è avvenuta nell’abitazione dove la donna conviveva con un poliziotto pugliese di 45 anni, che è rimasto ferito al ginocchio da un colpo di arma da fuoco nel tentativo di disarmarla. Non si conoscono i motivi del gesto.

Sequestrate le armi di entrambi

Il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, ha aperto un’inchiesta e delegato le indagini alla squadra mobile della questura e al reparto operativo dei carabinieri del comando provinciale. Il magistrato ha disposto il sequestro dell’immobile e delle armi in uso alla donna e al poliziotto e inviato militari del Ris per i rilievi scientifici e accertamenti balistici. La procura ha disposto l’autopsia e un sostituto procuratore è nell’ospedale dove è ricoverato l’agente per interrogarlo.

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