Allattamento al seno, l’11 febbraio flash mob nazionale: “È un diritto, non un’oscenità”

Un flash mob in contemporanea in tutta Italia per difendere il diritto delle madri all’allattamento nei luoghi pubblici. È quello organizzato per sabato 11 febbraio in collaborazione con il Movimento allattamento materno italiano (Mami) che, a partire dalle 17, sotto l’hashtag #ovunquelodesideri, reagisce all’allontanamento da un ufficio postale di Biella di una mamma, Francesca Castelli, e del suo neonato.

“Mamme di continuo offese e cacciate”

“Le mamme offese, discriminate, cacciate da locali, negozi o luoghi pubblici in Italia perché intente ad allattare il proprio bambino sono in aumento costante”, si legge su Change.org, dove è stata lanciata anche una petizione. “Eppure il modo più naturale per un bambino di ricevere nutrizione è attraverso l’allattamento materno. Chi sceglie questa prassi naturale, come raccomandato anche dall’Oms, deve poterlo fare ovunque, anche in un ristorante, in un bar, su una panchina o in un ufficio pubblico”.

“Non è esibizionismo”

“Allattare è un diritto, non è una forma di esibizionismo, non può essere considerato osceno”, viene rivendicato ancora. Per partecipare al flash mob e ottenere informazioni ci sono un indirizzo mail e un numero di telefono, ovunquelodesideri@gmail.com e 393.84.12.903. Ulteriori dettagli verranno pubblicato sul gruppo Facebook della mobilitazione.

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